I farmaci per la disfunzione erettile potrebbero provocare la perdita dell’udito. A lanciare l’allarme un’indagine pubblicata su “The Laryngosope” e condotta da alcuni ricercatori inglesi degli ospedali di Charing Cross, Stoke Mandeville e Royal Mardsden, in seguito a numerose segnalazioni di casi di sordità correlata all’assunzione della famosa pillola blu.

Per la verità i numeri sono ancora troppo bassi per avvalorare tale ipotesi. Sono circa 47 i casi probabili, in cui tutto fa pensare a una stretta dipendenza tra l’uso del viagra e l’ipoacusia neurosensoriale. I pazienti sotto esame hanno infatti dichiarato che i problemi, a una o a tutte e due le orecchie, sono avvenuti come conseguenza all’ingerimento della pillola.

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Dall’America giungono però numerose segnalazioni tutte da verificare, circa 223 persone si sono rivolti agli specialisti per problemi d’udito, tutti consumatori abituali di viagra. L’età si aggira intorno ai 57 anni, anche se non mancano episodi di ragazzi sui 37 anni.

Sul disturbo i sa ancora troppo poco, a cominciare dalla durata. Non è stato ancora stabilito se si tratta di semplici periodi di transizione oppure se potrebbero provocare danni permanenti. In genere questo tipo di problemi vengono causati da una continua esposizione a rumori molto forti e spesso sono invalidanti.

L’agenzia britannica di vigilanza sui farmaci, la Medicines and Healthcare Products Regulatory Agency, ha cercato di smorzare gli allarmismi assicurando che i casi accertati di perdita dell’udito causati dal viagra sono veramente molto rari e comunque le indagini dovranno proseguire prima di rendere assodato il connubio.

Anche in Italia permane un certo scetticismo. Il dottor Furio Pirozzi Farina, presidente della Società italiana di Andrologia, concorda in pieno con l’ente britannico ricordando che:

“molto spesso si sono lanciati allarmi sugli effetti collaterali dei farmaci, ma non per questo la colpa è dei medesimi. Quando uscì il Viagra vi era una grande attenzione dell’opinione pubblica: vi furono alcuni casi di decesso per infarto e venne subito data la responsabilità al farmaco. La verità è che si trattava di consumatori già colpiti da infarto o con malattie cardiovascolari. Controindicazioni scritte nero su bianco sul bugiardino del farmaco”.

Insomma non si esclude che ci possa essere un nesso tra Viagra, ma anche Cialis e Levitra, e la possibile perdita dell’udito. Nel contempo però si cerca di far rientrare inutili allarmismi.