Grazie alla spinta di rilevanti movimenti di protesta e sollevazione popolare la città siciliana si sta promuovendo sul mercato turistico tedesco con metodi sicuramente alternativi, ma molto apprezzati e sostenuti con entusiasmo anche dal presidente di Enit-Agenzia, Matteo Marzotto.

È stato proprio Marzotto ad annunciare la pubblicazione della prima piantina turistica di Palermo realizzata, al momento, soltanto per il mercato tedesco e intitolata “AddioPizzo”.

La cartina è destinata, naturalmente, a promuovere il volto migliore della Sicilia, quello più coraggioso e combattivo, e a incentivare la sensibilità dei turisti tedeschi che, pur nell’ottica ludica della loro permanenza nel territorio siciliano, sono chiamati ad orientare le proprie scelte verso taluni servizi offerti dal territorio e a non trascurare una profonda piaga della bellissima isola.

L’iniziativa è stata promossa dalla nota associazione siciliana di contrasto al racket, Addio Pizzo, e segnala, infatti, in questa piantina, una lista di oltre 400 attività commerciali che si oppongono strenuamente alla dilagazione del fenomeno mafioso.

La mappa turistica è stata patrocinata e finanziata dall’Ambasciata tedesca in Italia, a riprova dello sviscerato amore sassone nei confronti del suolo italico e della Tricania in particolare, e verrà presentata in occasione della ITB (fiera del turismo) di Berlino il 12 marzo presso lo stand dell’Enit dal presidente Marzotto, dall’Assessore al turismo della Sicilia Nino Strano, dal Vicepresidente della Commissione Antimafia Fabio Granata e, in rappresentanza di Addio Pizzo, da Edoardo Zaffuto e Dario Riccobono.