Chi si avvicina troppo al fuoco rischia di bruciarsi. Negli ultimi giorni è successo, in uno spettacolo in diretta della WWE, al wrestler Undertaker, “il beccamorto”, un atleta attivo ormai da decenni, il cui personaggio punta al gotico del proprio look.

Come tutti sanno, il wrestling è un grandioso sport/spettacolo, che si avvale di uno storyline, termine utilizzato anche nelle trame delle serie TV, proprio perché le storie sono ordite dagli autori dello show. E le entrate di Undertaker, da copione, sono sempre spettacolari, solo che stavolta qualcosa è andato storto: un pyro, il meccanismo che fa uscire fiammate dal pavimento, non ha funzionato bene, finendo per incendiare il cappotto di pelle del wrestler.

Il tutto è durato pochi istanti però, perché Undertaker ha sfilato tranquillamente il cappotto spegnendolo, come possiamo vedere dal filmato in basso. Tra il pubblico un po’ di paura per il proprio beniamino c’è stata, ma in fondo il pericolo è il suo mestiere.

Il wrestling è uno sport composto da storie ben congegnate in modo da farci sorridere o farci piangere, in modo da immedesimarci nei personaggi e nei valori positivi che vogliono trasmettere. Gli atleti sono preparati in modo da farsi male il meno possibile e devono attenersi al copione, in modo che il buono risalti sempre sul cattivo.