Nelle interviste dice spesso di essere “una donna normale”. Eppure, Ilary Blasi di normale non ha quasi nulla: una carriera fuori dal comune, una vita privata a cui molti sono interessati, un marito famoso e persino una figlia chiamata in onore di una nota casa di moda, Chanel

E tra un’auto-proclamazione alla normalità e una dichiarazione sulla contrarietà dei nudi, il prossimo giugno la moglie di Totti arriverà in edicola su GQ con foto che la ritraggono in pose sexy e, di vestiti, spesso non ce ne sono.

Contraria soprattutto ai classici calendari che ogni anno affollano le edicole nostrane, c’è da domandarsi quale sia per Ilary Blasi la differenza tra il mostrarsi una volta all’anno nuda su uno scoglio per un calendario che si appenderà sul muro, e il mostrarsi invece semi-nuda ogni settimana in TV. Il tutto, considerando che la Blasi ha già posato in passato per Max ed è stata testimonial semi-svestita per vari brand.

E dalla stessa donna che ha fatto la letterina a Passaparola per ben tre anni, impersonando in questo modo il tripudio della donna inutile e contribuendo a stereotipizzare la donna-oggetto in un’Italia già fin troppo chiusa e maschilista, certo non ci si aspetterebbe di sentirla affermare con tono convinto:

Qualcosa ci sarà se siamo partite in trecento con il treno e sono qua soltanto io. Però ci sono anche la fortuna, le coincidenze, la mia vita privata…