La 23 esima edizione del World Forum Internazionale sul benessere del bambino in corso in questi giorni a Napoli (fino al 29 novembre), grazie alla Fondazione L’Albero della Vita, in collaborazione con USA Italia Onlus, pone l’accento su un tema di rilevante importanza quale il fenomeno delle migrazioni verso il nostro Paese. Tema centrale quindi dell’evento “La famiglia, l’infanzia e l’educazione al centro delle nuove sfide dello sviluppo sociale: scenari globali, migrazione e cittadinanza attiva”.

L’Italia diviene un crogiolo di culture, religioni e costumi differenti che la popolazione deve imparare ad accettare e cogliere come fonte di arricchimento a livello umano. La nostra nazione, ad oggi, rimane stabilmente il quarto Paese tra i 44 industrializzati del mondo a ricevere il maggior afflusso di richieste di asilo con 34100 domande, preceduto da Stati Uniti (74000), Francia (51900) e Germania (45700) (UNHCR, 2012). Con o senza la loro famiglia, si stima che i bambini e i ragazzi che hanno lasciato il proprio paese siano oltre 33 milioni e degli oltre 42 milioni di profughi registrati nel 2010, più di 38 milioni sono stati costretti ad emigrare a causa dei disastri ambientali dovuti ai cambiamenti climatici.

Orgoglioso del risultato di questi giorni, Ivano Abbruzzi, direttore dell’area progettazione e ricerche della Fondazione L’Albero della Vita e Chair del Comitato Scientifico afferma che “essere tra le organizzazioni che promuovono il World Forum è un importante riconoscimento per il lavoro svolto in oltre 15 anni di attività.”