Niente applausi del pubblico nei talk show. A chiederlo è il direttore generale della Rai Mauro Masi, in una delibera indirizzata ai direttori di rete e ai presentatori dei salotti televisivi, affinché si facciano i garanti dell’imparzialità proprio alla partenza di tutti i programmi autunnali.

In altre parole, il dibattito nei talk show non dovrà essere “inquinato” da nessun parere esterno, quindi niente interventi a sorpresa del pubblico, né applausi, perché potrebbero essere d’accordo con una parte e non con un’altra, e quindi influenzare il dibattito.

In pratica, ciò che si deve evitare è che il pubblico diventi parte attiva della trasmissione, cosa che può diventare segno di invadenza, soprattutto quando gli ospiti sono dei politici, per questa ragione Mauro Masi ha chiesto a tutti di attenersi rigorosamente al rispetto delle regole aziendali.

La delibera, però, sembra difficilmente applicabile, come si farà a zittire il pubblico, solitamente preparato a sostenere una parte o l’altra durante il dibattito, proprio perché interessato? Intanto Bruno Vespa ha affermato che per il suo “Porta a porta” ai nastri di partenza stasera applicherà le regole alla lettera, salvo adeguarsi se il pubblico dovesse non comportarsi in maniera consona.