L’imprenditoria femminile rappresenta una risorsa in via di espansione in Italia, tuttavia in alcuni settori le redini del gioco sono ancora quasi totalmente in mano al sesso forte, high-tech in primo luogo.

Crescono le donne che scelgono la strada dell’imprenditoria femminile, grazie anche ai numerosi bandi, finanziamenti e agevolazioni concesse dalle Regioni e Camere di Commercio locali. Solo il 13 per cento delle imprese nel settore dell’high-tech, tuttavia, può definirsi rosa.

Il restante 87 per cento delle aziende è gestito da uomini, stando a quanto rivelano i dati contenuti del report Mind The Bridge relativo al 2011. Ma c’è di più. Dando un’occhiata al contenuto del database di Startup Genome che illustra la situazione negli USA, è possibile avviare un discorso interessante sulla disparità di genere nel settore imprenditoriale, soprattutto per quanto riguarda la fase di start-up iniziale.

Un Gap tra i due sessi esiste, e le imprese – in Italia come oltralpe – non sono esenti da questo dato di fatto. Ciò non significa, tuttavia, che le donne non abbiano spirito imprenditoriale, idee vincenti e agevolazioni, così come capacità amministrative adatte a questo tipo di lavoro che richiede costanza, organizzazione e attenzione ai dettagli.

Cosa manca alle donne imprenditrici per spiazzare i colleghi uomini? Un interessante sunto dello Startup Genome illustra alcune caratteristiche femminili che, pur considerate come pregi in altri ambiti, rappresentano un limite e speso ostacolano la riuscita di ambiziosi progetti imprenditoriali.

Sembra che il profilo dell’imprenditrice ideale faccia acqua da vari punti di vista, tanto da poter essere riassunto usando queste poche parole chiave: prudenza, pragmatismo, orgoglio, trasparenza. Tradotto in altri termini, alle esponenti del sesso debole manca la capacità di correre rischi, di fare progetti a lunga scadenza investendo il massimo possibile, di chiedere denaro se necessario e, paradossalmente, anche di mentire, soprattutto quando si parla di soldi.

Una ricca sequenza di capacità che un imprenditore deve possedere per avere successo, o almeno per mirare in alto.

Fonte: StartupCompass