L’imprenditoria femminile nel terzo trimestre del 2011 continua a essere caratterizzata da bilanci in positivo, con le imprese rosa cresciute di consistenti unità rispetto allo scorso anno. Tra le regioni che hanno mostrato maggiori segnali di ripresa figura anche la Calabria.

Per l’imprenditoria femminile in Calabria, infatti, i dati diffusi da Unioncamere parlano chiaro: dal settembre 2010 allo stesso periodo del 2011 le aziende rosa hanno subito un incremento dell’1,2 per cento, crescita che non si è riscontrata invece nelle imprese maschili.

Con le sue 45.582 imprese femminili in totale, la Calabria si posiziona in alto nella classifica delle regioni italiane dove le donne a capo di aziende e società raggiungono i maggiori successi. Si è parlato di questi dati durante la tappa conclusiva del “Giro d’Italia delle donne che fanno impresa”, manifestazione itinerante nata per diffondere e promuovere l’imprenditoria femminile nella penisola, promossa da Unioncamere insieme alle Camere di Commercio e Comitati per l’imprenditoria femminile.

Nel corso dell’incontro conclusivo dell’evento, inoltre, si è parlato anche di progetti europei per l’imprenditoria rosa: la Commissione Europea, infatti, ha lanciato più di un’iniziativa in aiuto alle donne che scelgono la strada delle imprese al femminile, supportate soprattutto nella fase iniziale di avviamento.

I progetti più ampi, in ogni caso, sono basati su un concetto fondamentale: la necessità di fare rete. E non solo in ambito locale, ma spaziando oltre i confini nazionali grazie alla condivisione di importanti iniziative come “WAI-Women Ambassadors in Italy” e “Be-Win-Business Entrepreneurship Women in Network”. L’utilità di creare una rete di imprese femminili è stata sottolineata da Lucio Dattola, presidente della Camera di Reggio Calabria.

«Per dare un impulso allo sviluppo dell’imprenditorialità femminile è necessario, infatti, che istituzioni, enti, associazioni, comitati facciano “rete”, promuovano il dialogo e la cooperazione, costruiscano collaborazioni a lungo termine a livello locale, nazionale ed europeo».

Fonte: NTACalabria