L’imprenditoria femminile in Italia rappresenta un esempio vincente anche all’estero. Il New York Times ha recentemente celebrato l’attività di una nota azienda agricola laziale gestita da donne da ben tre generazioni.

Imprenditoria femminile made in Italy ma non solo, infatti l’impresa agricola “La mia Terra” che opera nel territorio di Pontinia è anche un ottimo esempio di agricoltura multifunzionale. L’impresa rosa è oggi gestita da Tiziana Lauretti, ma in passato ha avuto a capo altre due donne della famiglia, rispettivamente mamma e nonna dell’attuale titolare.

Il risultato di questa gestione al femminile che si protrae da tre generazioni è presto detto: dalla semplice coltivazione e vendita di frutta, oggi l’azienda vanta un agriturismo super attrezzato che offre la possibilità di acquistare prodotti a chilometri zero.

“Growing Beyond the Fields” è il titolo che il New York Times ha dato all’articolo dedicato a questo modello di imprenditoria femminile tutto italiano e familiare, celebrando in generale non solo la qualità e le risorse del settore agricolo locale, ma anche la capacità delle aziende rosa di far fronte alla crisi economica portando avanti progetti innovativi al passo con i tempi, diversificando l’attività senza fossilizzarsi sulla mera coltivazione, concetto sottolineato anche da Mara Longhin, presidente di “Donne in Campo”.

«In Italia la forza lavoro femminile nell’agricoltura è significativamente più alta che in altre parti dell’Europa occidentale, ammontando a 1,3 milioni di persone, ma soprattutto le donne sono propense alla diversificazione, non potendo le fattorie sostenersi del solo raccolto o del solo bestiame.»

Fonte: New York Times