Imprenditoria femminile e agricoltura rappresentano un binomio vincente: oltre la metà degli agriturismi italiani è gestito interamente da donne, che si occupano al meglio di tutte le attività che ruotano intorno a questa tipologia di impresa, dall’accoglienza fino al marketing.

A mostrarci la situazione nazionale relativa agli agriturismi nati da iniziative di imprenditoria femminile è il sito Agriturismo.it, che ha reso noti alcuni dati di grande interesse diffusi dall’Istat: le aziende agrituristiche create e gestite da donne sono aumentate dal 2009 a oggi, passando dal 35% al 39%.

Se il 38% degli agriturismi italiani è portato avanti dal sesso forte, un buon 62% è totalmente in mano alle donne. Questa scelta di mettersi in proprio e dedicarsi a questo tipo di attività legate alla natura nasce da varie motivazioni: si parla della passione per le tematiche verdi ma anche della necessità di integrare la produzione agricola.

E non solo, l’interesse verso questo settore di economia “green” sembra coinvolgere molto le nuove generazioni, tanto che tra i giovani di età compresa tra i 18 e i 34 anni che vogliono dedicarsi all’attività agrituristica le donne rappresentano la netta maggioranza.

A capo di queste imprese rosa, le esponenti del sesso debole sono in grado di occuparsi da sole sia della gestione pratica degli agriturismi, curando la cucina, l’accoglienza dei clienti, la pulizia delle strutture e la gestione delle prenotazioni, sia degli aspetti relativi alla promozione e al marketing.

Insomma, sembra che ai colleghi uomini non rimanga che occuparsi dell’allevamento e delle attività agricole in senso stretto, mentre tutto ciò che concerne il contatto con il pubblico è totalmente in mano alle imprenditrici donne.

Silvia Bosco, coordinatrice nazionale di “Coldiretti Donne Impresa”, illustra il potenziale imprenditoriale delle donne che decidono di dedicarsi al mondo dell’agriturismo.

«La grande capacità imprenditoriale espressa dalle donne nasce dalla loro capacità di innovare e far crescere l’azienda grazie a nuove idee e alla loro fantasia.»

Dal punto di vista degli introiti economici, infine, il 44% delle donne a capo di queste imprese si dice abbastanza appagato, tuttavia la soddisfazione personale sembra essere nettamente superiore.

Fonte: Agriturismo.it