La situazione del lavoro femminile e giovanile in Italia non è certo rosea, tra precariato e stipendi al minino garantito. La situazione, tuttavia, non è destinata a durare in eterno, infatti arrivano importanti novità da parte della Commissione Lavoro.

È in fase di approvazione un nuovo decreto legge che propone incentivi destinati a riattivare l’imprenditoria e l’occupazione in generale, soprattutto delle donne e dei giovani.

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Questo Ddl sembra finalmente mettere d’accordo destra e sinistra e porta le firme di oltre 150 deputati, tra maggioranza e opposizione.

In che cosa consiste la nuova normativa? Antonino Foti e Silvano Moffa hanno chiarito a chi si rivolge questa proposta di legge, ribadendo come si stia cercando di far nascere piccole imprese create da cittadini entro i 38 anni oppure da esponenti di sesso femminile, indipendentemente dall’età.

Si parla infatti di agevolazioni dal punto di vista economico, più maggiori tutele per le donne che scelgono di usufruire della maternità, che per le imprenditrici corrisponderà a un’indennità e non al congedo parentale previsto per le lavoratrici dipendenti.

Nuove direttive in materia di sicurezza sul lavoro e rifiuti, inoltre, potrebbero rendere più semplice la realizzazione di una attività in proprio, spesso rallentata da lunghe e inutili burocrazie. Gli stessi incentivi previsti dal Ddl, a quanto pare, saranno rafforzati nelle aree del paese che presentano maggiori problematiche nel settore lavorativo.