Tra le regioni italiane più prolifiche per quanto riguarda la fioritura di imprese al femminile c’è la Toscana, dove il numero di attività gestite da donne supera la media della nazione di un buon 23,4 per cento.

Un dato assolutamente rilevante che arriva dall’Osservatorio sulle Imprese Femminili relativo al primo trimestre del 2011, stilato dall’Ufficio Studi di Unioncamere Toscana. Le aziende nate grazie all’imprenditoria rosa rappresentano inoltre quasi il 24 per cento delle attività presenti nel territorio.

Le oltre novantanovemila imprese al femminile sono concentrate prevalentemente nella provincia di Grosseto, seguita da Livorno, Prato e infine Massa Carrara. Un panorama decisamente positivo che avvicina questa zona del centro Italia ai dati relativi alle regioni del nord, come ad esempio la Lombardia, dove la componente femminile nell’imprenditoria è ugualmente in crescita.

Per quanto concerne i settori di {#lavoro} maggiormente caratterizzati dalla gestione rosa in Toscana (si tratta per il 58,7% di imprese individuali), al primo posto figurano i servizi alle persone e alle imprese, seguiti dalle attività assicurative, dalle professioni legate alla comunicazione, attività immobiliari e commerciali.

Anche nel turismo le attività al femminile stanno mostrando un deciso incremento, al contrario di quanto sta accadendo nell’agricoltura e nei mestieri legati al trasporto. La Toscana, inoltre, è anche protagonista di recenti iniziative a favore dell’imprenditoria giovanile e femminile, infatti proprio pochi giorni fa è stato approvato un nuovo disegno di legge che mira ad ampliare i destinatari delle agevolazioni stabilite dalla normativa precedente, che risale al 2008.

Con le modifiche proposte, non solo la possibilità di richiedere finanziamenti è ora estesa a tutti gli ambiti possibili, ma anche l’età massima del richiedente si alza dai 35 ai 40 anni.