L’Imu in tre mosse: giugno, settembre, dicembre. Il primo ” incontro” con la nuova imposta municipale sugli immobili avverrà, quindi, il 16 di giugno. Un ammorbidimento della pena, la dilazione del pagamento in tre rate, che però vale solo per l’abitazione principale e relative pertinenze

Le altre due scadenze sono fissate al giorno 16 di settembre e dicembre: dal 1° dicembre, anche con bollettino postale. Per ognuna delle prime due rate dovrà essere versato un terzo del tributo, calcolato applicando l’aliquota di base (4 per mille) e la detrazione ovvero 200 euro più ulteriori 50 per ogni figlio convivente che non abbia più di 26 anni.

A metà dicembre il saldo: si farà il conguaglio sulle rate precedenti, calcolando eventuali modifiche apportate da Comuni e Governo durante l’anno in corso. Comunque, si potrà anche assolvere l’Imu nelle due rate solite: la prima entro il 16 giugno con il 50% dell’imposta calcolata con aliquota di base e detrazione e l’altra entro il 16 dicembre a conguaglio. Dipende dalle preferenze del contribuente.

NOTA

L’abitazione principale potrà usufruire dei benefici fiscali solo per una famiglia. Per gli immobili di interesse storico e artistico la base imponibile è ridotta del 50%. In caso di separazione o divorzio, la tassa sulla casa coniugale deve essere versata da chi la riceve in assegnazione.

IMU PER FABBRICATI RURALI STRUMENTALI

Per quanto riguarda l’acconto per i fabbricati rurali strumentali per la prima rata si versa il 30% dell’imposta complessiva e a metà dicembre si versa il saldo con la seconda rata. Per i fabbricati rurali iscritti nel catasto dei terreni, che dovranno essere dichiarati al catasto edilizio urbano entro fine novembre, l’Imu 2012 va versata in unica soluzione il 16 dicembre. Per la scadenza di giugno si verserà un terzo o la metà dell’imposta calcolata con l’aliquota di base e la detrazione. Entro il 16 dicembre, saldo a conguaglio, con la percentuale definitiva.