A pochissimi giorni dal versamento della prima rata dell’Imu, le norme non sono ancora molto chiare.

Tra le molte incertezze, un dubbio in particolare: ci saranno alcune agevolazioni proposte dalle nuove bozze di decreti per la crescita, lo sviluppo e le infrastrutture? Una domanda che avrebbe bisogno di chiare risposte e, in attesa, ricapitoliamo un po’ l’ormai eterno ”mistero” dell’Imu per chi non sa ancora come muoversi nel tortuoso labirinto delle ipotesi.

È chiaro, comunque, che la prima casa e le sue pertinenze fruiscono di un’aliquota agevolata allo 0,4%. Le pertinenze, come sapete, sono quelle in categoria catastale C/2 ovvero magazzini, soffitte, cantine, locali di sgombero; C/6 cioè box auto e garage e C/7, tettoie e posti auto. Per ogni abitazione sono ammesse tre pertinenze, che però devono essere comprese in categorie catastali diverse. Pertanto, se una casa ha due garage, compresi ovviamente nella stessa categoria catastale, per uno si pagherà l’aliquota allo 0,4% e per l’altro si dovrà pagare l’imposta per intero.

Nel caso di due coniugi che hanno la propria residenza in due abitazioni diverse ma nello stesso comune, solo uno potrà pagare l’aliquota agevolata. Se, invece, gli immobili sono in due comuni diversi, entrambi i coniugi usufruiscono dell’agevolazione se ricorrono esigenze di lavoro.

Da ricordare che solo i proprietari di prima casa hanno diritto alla detrazione aggiuntiva di 50 euro per ogni figlio convivente fino ai 26 anni. Pertanto due coniugi, proprietari al 50% dell’abitazione principale, hanno diritto entrambi alla detrazione aggiuntiva, se hanno un figlio di età inferiore a 26 anni. La norma è valida anche se uno dei due coniugi è proprietario al 25%.

È chiaro, comunque, che per il 2012 l’Imu sulla prima casa può essere versata in tre rate, le prime due da corrispondere entro il 18 giugno e il 17 settembre, mentre la terza rata a saldo totale andrà versata entro il 17 dicembre. Il contribuente ha però anche la possibilità di effettuare il versamento in due rate.

Per tutti gli altri immobili che non siano prima casa, la prima rata si paga entro il 18 giugno nella misura del 50 per cento dell’importo ottenuto applicando le aliquote di base e le detrazioni cui eventualmente si ha diritto. In questi casi, il versamento dovrà essere effettuato con il modello F24, ma informiamo che dal primo dicembre 2012 sarà consentito il bollettino postale ad hoc.