Se il versamento Imu è superiore al dovuto è possibile chiedere il rimborso entro 5 anni.

Più precisamente, se la rata pagata e il saldo superano l’importo dovuto è possibile chiedere il rimborso dell’imposta municipale entro 5 anni mediante il modello predisposto dai Comuni. Il modello, naturalmente, va compilato in ogni sua parte, secondo le indicazioni sulle modalità della procedura.

È infatti possibile che, dopo il pagamento della prima rata di acconto con F24, alla scadenza del 18 giugno, i contribuenti si accorgano di aver versato più di quanto dovuto ed è probabile che saranno in molti a dover chiedere un rimborso Imu dopo il saldo di dicembre 2012, soprattutto se residenti in Comuni dove le aliquote comunali sono inferiori a quelle ordinarie o se si fruisce di detrazioni Imu previste dagli enti locali, soprattutto per quanto riguarda la prima casa.

Il rimborso per l’imposta municipale sugli immobili si può chiedere mediante raccomandata con ricevuta di ritorno all’Agenzia delle Entrate se riferito alla quota erariale e si chiede al Comune se riferito alla quota destinata al Comune stesso. Sarà possibile, quindi, chiedere il rimborso dell’Imu pagata entro 5 anni dal giorno dell’avvenuto versamento, ovvero da quello in cui è stato definitivamente accertato il diritto alla restituzione (art. 1, c. 164, L. 296/2006).

Comunque, molti Comuni stanno già predisponendo e mettendo a disposizione dei contribuenti il modello da compilare (con PDF scaricabile online), in quanto è necessario utilizzare l’apposita istanza. Ad esempio, il Comune di Torino ha anche predisposto un numero di assistenza apposito per le informazioni sui rimborsi Imu e uno per comunicare i dati bancari.

Sul sito web ufficiale del Comune si specifica che la richiesta di rimborso Imu potrà essere però presentata solo a partire dal 2013. L’alternativa alla richiesta di rimborso è la compensazione delle somme a credito.