La UE richiama il Governo Monti sull’adempimento Imu da parte della Chiesa e degli Enti no profit.

L’Unione Europea ha posto un termine entro il quale provvedere al versamento dell’aliquota: entro il 31 dicembre 2012 la Chiesa e gli Enti no profit proprietari di immobili adibiti ad uso commerciale dovranno pagare l’Imu e anche gli arretrati Ici a partire dal 2006. Se non verrà rispettata la scadenza, saranno comminate pesanti sanzioni.

Finora la Chiesa e gli Enti no profit, in Italia, potevano fruire del beneficio dell’esonero dal pagamento dell’imposta sugli immobili, ma il decreto legge n.1 del 2012, convertito in legge n. 27 del 2012, ha stabilito diversamente: ora devono pagare l’Imu, con esclusione degli immobili “destinati esclusivamente allo svolgimento con modalità non commerciali”.

E poi, altro colpo di scena: il Consiglio di Stato ha bocciato il decreto del Governo che imponeva il pagamento dell’Imu a Chiesa ed Enti no profit a partire dal 2013. Ma è intervenuta la Commissione Europea, la quale chiede al Governo italiano di riscuotere tutte le rate di Imu dovute a partire dal 2006 (e non dal 2013 come previsto dal decreto italiano), ovvero da quando è nata la vecchia Ici, pena il pagamento di pesanti sanzioni.

La Commissione Europea non ha ammesso la scadenza del 2013 in quanto questa può significare un condono fiscale nei confronti della Chiesa, in violazione alle regole sulla concorrenza. Per questo motivo, l’Unione chiede che il Governo italiano imponga alla Chiesa e agli Enti no profit anche il pagamento degli arretrati, per un totale superiore ai 100 milioni di euro.

Ci si potrebbe domandare cosa c’entri l’Europa con il pagamento dell’Imu da parte della Chiesa e degli Enti no profit italiani. C’è una spiegazione: la Ue, con il suo intervento, non intende incidere sulla disciplina dei rapporti tra Stato-Chiesa, ma applicare il principio della libera concorrenza come in tutti i settori di attività sociale, in base al quale un beneficio fiscale concesso ad una categoria dovrebbe essere esteso anche agli altri soggetti della stessa categoria. In attesa di aggiornamenti…