La situazione sembra farsi sempre più seria: nonostante le manovre e i rivolgimenti tecnici e politici la questione Italia è ancora tutta da risolvere.

Il problema sembra essere più profondo di quanto previsto e, soprattutto, i provvedimenti presi dal governo per il risanamento del debito pubblico sembrano non essere efficaci quanto sperato e stanno mettendo sul lastrico milioni di cittadini italiani.

Sono, infatti, i cittadini a pagare il peso maggiore dell’aumento delle tasse e del costo della vita, soprattutto grazie alla tanto odiata Imu, la nuova tassa sulla casa.

Per questa nuova tassa, finora, si sono fatti solo rilanci al rialzo delle aliquote, e, dai dati che si possono trovare ormai ovunque, il pagamento delle rate dell’Imu sarà un problema molto grande per tantissime famiglie.

È per questo che Giampiero Catone, direttore del giornale “La Discussione” e membro della Commissione Bilancio della Camera, propone che a pagare l’Imu sulla prima casa siano i reali proprietari delle case che non sono, come si potrebbe pensare, gli stessi abitanti ma, in una percentuale molto alte, gli istituti bancari. Tantissime case, infatti, non sono ancora di proprietà di chi vi abita, ma sono state ipotecate o date come garanzia alla banca che ha concesso il mutuo per il loro acquisto.