È diventato realtà solo da poco, ma fa già parecchio discutere. Si tratta del primo preservativo anti stupro, passato ora in fase di realizzazione dopo anni di test: un’invenzione per le donne che porta la firma di una donna. Dietro Rape aXe (così si chiama il discusso condom) c’è infatti Sonnet Ehlers, sudafricana da sempre in prima linea nella lotta contro le aggressioni sessuali, che dopo tanti anni a fianco delle vittime ha deciso di dare alle donne uno strumento importante e concreto con cui difendersi.

Rape aXe è una membrana di plastica dura che nasconde al suo interno protuberanze e aculei; va inserita in vagina e rimane letteralmente attaccata al pene una volta che vi entra in contatto, al punto da poter essere rimossa solo chirurgicamente. Ciò permettererebbe non solo alla donna aggredita di scongiurare lo stupro, ma alle autorità di identificare lo stupratore grazie al DNA e all’operazione che si rende necessaria. Rape aXe è stato recentemente approvato dalle Autorità Sanitarie e verrà ora prodotto in Cina.

La notizia è rimbalzata attraverso la Rete, creando numerosi dibattiti e polemiche. In realtà, sono numerose le obiezioni che vengono mosse a questa invenzione: siamo davvero sicuri che l’aggressore si darà alla fuga? O non si rischia piuttosto che sia preda della rabbia e diventi ancora più pericoloso per la sua vittima? Altri ancora semplicemente definiscono questa invenzione “uno strumento medievale”.

Ma la Ehlers non si scompone e prosegue nella sua battaglia per difendere le donne. Dalla sezione “Questions and Answers” del sito ufficiale di Rape aXe ha una risposta per ogni domanda: no, l’aggressore non potrà diventare ancora più pericoloso per la vittima perché il dolore da esso provato darà alla donna il tempo di scappare, e a coloro che dicono che si tratta di uno strumento medievale, lei risponde così: ” Uno strumento medievale per menti medievali”.

La signora, insomma, crede ciecamente nella sua invenzione e va avanti. Non sappiamo ancora esattamente quando Rape aXe arriverà in Italia, ma vorrei chiedere a tutte voi: che ne pensate? Se fosse disponibile nelle farmacie e nei supermercati, lo acquistereste?