Se si vuole intraprendere un regime alimentare dietetico e trarne il massimo dei benefici, non bisogna trascurare l’aspetto organizzativo del cibo, specialmente se si vive in famiglia e si hanno dei bambini. L’organizzazione è fondamentale per non cadere in tentazione, trasgredendo i dettami alimentari suggeriti dal medico di fiducia. La prima regola da rispettare rigorosamente è il momento dell’acquisto degli alimenti: infatti, è necessario comprare solo i cibi che compaiono nella dieta, evitando assolutamente qualsiasi altra “distrazione” nutrizionale.

Un valido strumento organizzativo è la cara vecchia lista della spesa che ricorda le cose necessarie, evitando di perdere tempo inutilmente tra gli scaffali del supermercato alla ricerca dell’araba fenice. Se si vive in una famiglia è consigliabile non fare la spesa con eccessivi carichi di scorte, prediligendo gli acquisti presso piccole botteghe o mini supermarket meno dispersivi e insidiosi.

Una volta compiuto l’acquisto degli {#alimenti} giusti, è essenziale avere un’accurata gestione delle scorte che rappresenta il secondo step decisivo per raggiungere il risultato: tenendo lontani i cibi non appropriati dedicando una zona invalicabile, magari nel comparto più alto, per evitare di essere sedotti durante un attacco di fame. I cibi dietetici vanno posizionati a portata di vista e di mano, in modo da non avere altra scelta che un alimento ipocalorico e salutare.

La terza fase è la preparazione del pasto: occorre rispettare le fasce orarie corrette senza saltare o creare confusioni che potrebbero alterare l’equilibrio psicofisico durante la dieta.

Il momento della nutrizione va considerato come una della fasi fondamentali della vita, in cui si apporta energia e principi attivi all’organismo, per cui concentrarsi mentre si mangia è un passo delicato ma nel momento stesso basilare, perché ci si deve rendere conto che si tratta di un’azione necessaria all’organismo per continuare a vivere. Quindi, vanno evitate tutte le possibili e inimmaginabili distrazioni, peraltro inutili, come guardare la televisione, ascoltare la radio, leggere il giornale. Al contrario, se la fame arriva in un momento sbagliato cioè fuori dalla fascia oraria prestabilita, è bene resistere al sintomo anche se fastidioso.

La masticazione è un altro fattore che determina il successo di una dieta: mangiare con calma, senza fretta, cercando di gustare piano il cibo attraverso ogni sensazione piuttosto che masticare e inghiottire, aiuta ad assimilare meglio i principi nutrizionali, a digerire, favorendo il metabolismo, perché la stessa quantità di cibo mangiata lentamente sazia di più che mangiata velocemente. Un utile consiglio è quello di fare piccoli bocconi di cibo, per sentirsi sazi prima.