In cerca di equilibrio e benessere globale? La bioginnastica è la soluzione. Questa tecnica considera l’intera unità corpo-mente e permette di riportare il fisico stressato o danneggiato da traumi al suo stato naturale, equilibrato e salutare, attraverso un lavoro di automassaggio e allungamento globale.

Nata all’inizio degli anni ’90 da un progetto di ricerca sull’attività fisica volta al miglioramento della salute, la bioginnastica si è evoluta nel tempo, diventando oggi una disciplina precisa, che interviene a livello terapeutico ed educativo. Una metodologia ben definita, inserita nel contesto delle terapie bio-psico-comportamentali-cognitive, pensata per indurre alla consapevolezza del proprio corpo.

Il corpo è l’espressione del carattere e dell’intera vita di una persona, ed è anche lo strumento di comunicazione più forte persino della parola. Spesso però lo si trascura o lo si cura in modo errato. La bioginnastica cura diverse patologie articolari, creando una connessione tra corpo e mente, utile per correggere scorretti atteggiamenti posturali.

In particolare, tensioni fisiche e psichiche possono causare irrigidimenti muscolari, che nei casi più gravi sfociano in alterazioni della struttura fisica stessa. Queste alterazioni sono causa di dolori – lombalgia, crampi, sciatica per citarne alcuni – o comportamenti posturali scorretti e problemi a carico dell’apparato osseo-scheletrico – cifosi, lordosi, scoliosi, piede piatto, artite, artrosi, ernie. Anche la cellulite e la cattiva circolazione rientrano tra le conseguenze di alterazioni da stress e traumi.

Combattere questi problemi con la palestra può non essere indicato, mentre la classica ginnastica posturale può essere noiosa. La bioginnastica è il giusto compromesso per riportare il corpo a uno stato equilibrato e in salute, creando inoltre consapevolezza attraverso esercizi sensoriali e percettivi.

La bioginnastica è ideale per persone con problemi fisici, quindi. Ma chiunque può avvicinarsi a questa disciplina, che offre la possibilità di seguire corsi singoli o gruppi settimanali volti principalmente alle tecniche di rilassamento. Le lezioni a livello individuale sono indicate per chi soffre di patologie specifiche o per chi vuole avvicinarsi a questa disciplina, seguito dall’insegnante. Le attività di gruppo, invece, permettono – oltre il confronto – di imparare a conoscere il proprio corpo al fine di riportarlo allo stato di equilibrio.

Le lezioni di bioginnastica solitamente si articolano in diverse fasi. Si comincia con un momento di ascolto e percezione corporea, per poi passare alla fase operativa: respirazione e concentrazione, per poi passare alla decontrazione muscolare, tramite palline o cilindri, e poi all’allungamento. Successivamente, si passa al lavoro posturale mirato, per poi terminare con massaggi e relax, per scaricare ogni tensione accumulata.

La bioginnastica è rivolta a tutti, dai giovanissimi ai più anziani, donne in fase pre o post parto. Attualmente, i centri in cui è possibile praticare la disciplina si trovano solo in alcune regioni d’Italia, come Lazio, Emilia-Romagna, Toscana e altre. Per maggiori dettagli sui luoghi, sulla formazione e sui corsi, consultare il sito dedicato alla bioginnastica.

Fonte: Bioginnastica.