Il sole fa bene alla salute, se preso con moderazione. Parlandone in questi termini sembra quasi si tratti di una medicina e, a quanto pare, secondo uno studio condotto dall’università di Canberra è davvero così.

Infatti, il British Medical Journal ha pubblicato gli esiti della ricerca sottolineando come, nei primi tre mesi di gravidanza, il sole sia un toccasana per le future mamme ma soprattutto per il feto.

La teoria è che la vitamina D proveniente dai raggi solari sia di fondamentale importanza per lo sviluppo del sistema nervoso e immunitario del feto, tanto da proteggerlo e ridurre notevolmente, in età adulta, il rischio di sclerosi multipla. Lo studio è stato condotto su un campione di 1524 disabili, in cui è stata subito evidente la connessione fra la condizione di disabilità e la carenza di vitamina D.

Come tutti sappiamo, la sclerosi multipla è una malattia devastante che colpisce il sistema nervoso centrale, dunque il cervello e il midollo spinale, rallentando gradualmente l’invio di impulsi nervosi in tutto l’organismo.

Per la prevenzione di questa grave patologia, i medici e le future mamme dovrebbero, allora, verificare il livello di vitamina D nel feto e, nel caso non fosse sufficiente, integrarla con una quantità supplementare.