La crisi economica che da qualche anno ha colpito anche l’Italia continua imperterrita e influenza soprattutto la spesa alimentare, con cali negli acquisti dei prodotti che vengono registrati di mese in mese, senza alcuna sosta.

Le dispense e i frigoriferi degli abitanti del Bel Paese sono sempre più vuoti: calano le vendite sia nei negozi che nei supermercati, e soprattutto nelle botteghe più piccole.

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È l’Istat, l’Istituto di statistica, a lanciare l’allarme. I dati rilevati per il mese di gennaio 2011 evidenziano come le vendite siano diminuite ancora rispetto al mese precedente (dicembre 2010), dello 0,3 per cento. Rispetto a gennaio 2010, il calo è dell’1,2 per cento, e il trend negativo riguarda maggiormente i piccoli negozi (1,4%), ma anche le grandi distribuzioni (0,9%).

La spesa degli italiani ha registrato un calo non solo nel settore alimentare ma anche negli altri settori, con eccezioni però sul fronte calzature, articoli in cuoio e da viaggio, che non hanno segnato alcuna variazione rispetto alle vendite dell’anno scorso.

Generi casalinghi, elettrodomestici, tv, registratori, giochi, giocattoli, sport e campeggio sono dunque prodotti attualmente poco venduti, anche se la diminuzione negli acquisti riguarda soprattutto supporti magnetici e strumenti musicali. E la crisi, purtroppo, influenza sempre più la nostra vita, non solo nella spesa ma negli extra che ci si dovrebbe poter concedere senza troppi problemi.