In un Paese come l’Italia ove la {#cucina} è uno dei nostri punti di forza riconosciuti a livello globale, ci si immaginerebbe che le persone considerino prezioso il tempo dedicato alla spesa. Invece, non è così, anzi sempre più italiani riforniscono frigoriferi e dispense poche volte alla settimana, o addirittura una volta ogni 15 giorni. Colpa della crisi?

Lo rivela FoodSaver, spiegando come la metà degli italiani faccia la spesa solo una o due volte la settimana, e un italiano su cento la faccia ogni due settimane. Nel supermercato si trascorrono circa 40 minuti in media, tranne nel week end dove si ha più tempo libero e allora si dedica circa un’ora alla spesa.

Il supermercato è il luogo preferito per fare i propri acquisti, anche se nel week end in molti preferiscono gli ipermercati dei grandi centri commerciali, in cui è possibile comprare anche altro genere di cose, oltre agli alimenti veri e propri.

I cibi, poi, non sono più freschi come quelli di una volta, almeno quelli che oggi si trovano sulle tavole degli italiani: solo l’11% degli intervistati (199 donne) ha dichiarato di voler {#alimenti} freschi ogni giorno. Gli italiani tendono inoltre a consumare le cose comprate poco dopo l’acquisto, conservano i cibi come formaggi, salumi, uova e avanzi in frigorifero e il resto nella dispensa. Questo perché, secondo Anne Pearson, Marketing Manager di FoodSaver:

In una società così frenetica, dove la gente ha sempre meno tempo e possibilità di comprare cibi freschi, la conservazione riveste un ruolo fondamentale. Proprio il sistema del sotto vuoto, che è in grado di prolungare la freschezza fino a cinque volte di più rispetto ai metodi di conservazione tradizionali, garantisce alle famiglie un’alimentazione più sana pur facendo spesa una sola volta a settimana. È un metodo, quindi, che consente anche un risparmio di tempo: meno ore rinchiusi nei supermercati significa più momenti da dedicare a sé e alla propria famiglia.