La famosa star hollywoodiana Julia Roberts ritorna protagonista sul grande schermo da oggi 17 settembre con una commedia romantico- drammatica, “Mangia prega ama“, diretta da Ryan Murphy.

Il film racconta la storia di Liz Gilbert, una donna newyorkese che a un certo punto della sua vita decide di prendersi un anno sabbatico per ritrovare sé stessa. Così divorzia, abbandona amici e parenti e intraprende un viaggio alla ricerca della sua anima. La prima tappa del viaggio è Roma, in Italia. Le scene riguardano soprattutto i principali luoghi turistici della capitale, come Piazza Navona e Campo dei fiori.

Com’è rappresentata l’Italia e gli italiani nel film? Julia Roberts affitta una casa dove non funziona lo scaldabagno e nel salotto c’è un’impalcatura che sorregge il soffitto malandato. La proprietaria spiega che in estate nessuno lavora a Roma e quindi si dovrà accontentare dell’appartamento mal ridotto. Oltre ai luculliani e ricchi pasti, la Roberts vuole imparare a vivere come gli italiani. Alcune persone che ha conosciuto a Roma glielo spiegano: il segreto è nel “dolce far niente”, ovvero gli italiani non si darebbero pena, semplicemente trascorrerebbero le loro giornate oziando. Non solo: vengono descritti come assatanati di sesso: per strada le turiste si dice che vengano importunate da mano morte, gestacci e ammiccamenti.

Nei bar e nei ristoranti, poi, vige il caos: spintoni, urla, solo i prepotenti e i clienti abituali riescono a ordinare un caffè. L’Italia e gli italiani hanno sicuramente tanti difetti, ma la descrizione del film non ci appartiene e non riflette sicuramente il nostro modo di vivere.

Così il film racconta un’Italia secondo antiquati cliché, che sicuramente deludono, urtano, offendono.