Una ricerca amministrativa, nella regione Puglia, ha fatto riscontrare una bassa percentuale di donne alle giunte comunali e ai servizi di assessorato regionale. Quante? Solo il 14% in tutto il territorio del tacco della nostra penisola. Il “comune più in rosa” è quello di Lecce, mentre all’ultimo posto troviamo Taranto, con due sole donne nella governativa.

Ricordiamo, un po’ tristemente, che il progetto di “Taranto Futura” aveva azzerato l’assessorato provinciale di Gianni Florido, che non aveva eletto nemmeno un candidato donna. Nelle amministrazioni provinciali i Comuni di Foggia, Bari, Brindisi e Taranto contano una sola presenza femminile. Si salva solo Lecce, quindi. Di fronte a questi dati sconcertanti, ci fu una sola reazione da parte della presidentessa delle Pari Opportunità della Regione Puglia, Rosa Cicolella:

«Quello che deve cambiare è il modo di fare politica dei partiti, perché è dai partiti che parte il problema. Anche le donne nominate vengono poi isolate e soffrono. Ma ora basta, è arrivato il momento di passare ai fatti: intraprenderemo qualunque strada per essere di supporto alle donne»

Intanto i partiti sono colmi di multe, fino a un ammontare di circa 100.000 euro, delle quali nessuna sarebbe stata pagata. Un passo che intenderà compiere Rosa Cicolella è quello di inviare lettere ai comuni inadempienti per metterli sulla “giusta via”. Infine creerà e rafforzerà una rete di “donne politiche” per dare supporto alle colleghe che, sole, si sentono spaesate senza collaboratori dello stesso sesso.