Si compiono costantemente passi in avanti per la lotta ai tumori, grande male che colpisce una grossa quantità di persone. L’ultima novità in tal senso riguarda la prossima sperimentazione di un nuovo vaccino, tutto italiano, antitumorale.

Ideato dai professori Gilberto Filaci, Francesco Idiveri e Paolo Traverso e presentato oggi alla Facolta’ di Medicina e Chirurgia dell’Universita’ di Genova, si tratta di un vaccino terapeutico e non preventivo e sebbene non possa essere somministrato in alternativa ad altre terapie, può essere a loro complementare.

Il suo funzionamento viene spiegato in pochi e semplici passi. Si fonda sull’impiego di una determinata molecola chiamata tulomerasi, non presente nelle cellule sane ma solamente in quelle tumorali. In pratica, inserendola con il vaccino, i linfociti impareranno a riconoscerla e ad uccidere le cellule che la posseggono (come specificato prima, solo quelle tumorali).

Il vaccino verrà sperimentato su 10 pazienti con un tumore alla prostata e su 10 con tumore al rene, tutti in uno stadio avanzato della malattia. Sarà interessante vedere a quali risultati si arriverà con tale ricerca perché, da quanto detto dai professori, il vaccino potrebbe in seguito essere applicabile a vari tipi di tumori.