In the land of blood and honey” è stato accusato di plagio ma Angelina Jolie, che debutta come regista, ha negato le accuse, dicendo di non aver mai neppure letto il libro in questione. Il giornalista che la taccia di plagio cerca di bloccare l’uscita del film, mentre lei è in tour per presentarlo.

Angelina Jolie ha detto chiaramente di essersi ispirata a molte opere uscite sulla guerra dei Balcani, di aver ascoltato molte storie che sono confluite nel suo “In the land of blood and honey”, ma che il libro del giornalista croato James Braddock, “A soul shattering”, non è mai stato tra quelli.

Galleria di immagini: Angelina Jolie e Brad Pitt: In the land of blood and honey première

Il giornalista in questione però ha raccontato di aver scambiato email e telefonate con quello che è diventato il produttore del film di Angelina, Eden Sarkic, ben prima che si mettesse in contatto con la star di Hollywood, proprio per proporgli una trasposizione cinematografica. La Jolie però ha liquidato seccamente le accuse:

«È normale. Succede quasi per ogni film. Ci sono molti libri e documentari da cui ho tratto ispirazione. È una combinazione di molte storie. Ma quel libro in particolare non l’ho mai visto.»

E nonostante Braddock stia cercando di bloccare l’arrivo nelle sale cinematografiche di “In the land of blood and honey”, previsto per il 23 dicembre, si è già tenuta lunedì notte la première a New York, con Brad Pitt e la sua famiglia.

Fonte: LosAngelesTimes