Le allergie sono sempre in agguato e, oltre in primavera, anche in estate e soprattutto quando si è in vacanza è molto elevato il rischio di avere reazioni anche pericolose. Con l’esposizione al sole, il maggior tempo trascorso all’aperto e per via del fatto che si indossano vestiti meno coprenti, le problematiche potrebbero non mancare ed è dunque necessario prestare attenzione a quelli che sono i principali pericoli che si possono incontrare.

Oltre a punture di imenotteri quali api, vespe, calabroni, o pesci come ad esempio le meduse, alcune insidie possono provenire dalla tavola, soprattutto per chi come mete turistiche sceglie le località esotiche.

Spiega Massimo Triggiani, presidente della SIAIC:

In estate è elevato il rischio di punture di imenotteri, come api, vespe e calabroni, per il maggior tempo trascorso all’aperto e per la maggiore superficie corporea scoperta. L’ingestione di frutta esotica, poi, a causa della cross-reattività con il latex, può determinare reazioni anafilattiche, così come l’ingestione di pesce e frutti di mare crudi, sia per allergie specifiche per questi {#alimenti}, che per infestazione da parassita anisakis. Attenzione anche alla frutta secca o a quella con il nocciolo come pesche, albicocche e ciliegie.

Attenzione quindi alla frutta esotica, alla frutta secca e soprattutto a non ingerire pesce crudo, tanto di moda in questi ultimi tempi per via della cucina giapponese che sembra piacere a moltissimi. Sono questi i principali pericoli che si possono incontrare in vacanza per chi soffre di allergie.

Se è vero che le {#allergie} non vanno in vacanza, occhio anche ai prodotti solari contenenti potenziali allergeni, perché non vengono ben tollerati da tutti ma al contempo garantiscono un’adeguata protezione contro i raggi solari dannosi per la {#salute} e soprattutto per la pelle. Evitiamo inoltre di fare il bagno a mare e praticare sport acquatici subito dopo mangiato perché aumenta il rischio di reazioni anafilattiche. Come spiega infatti Giselda Colombo del San Raffaele di Milano:

Occorre evitare una prolungata esposizione al sole ed è sempre consigliabile usare prodotti solari e creme ipoallergeniche a indice di protezione elevato; meglio non usare prodotti profumati, che attirano insetti, e non mangiare all’aria aperta, perché il cibo attira gli insetti. Per il bagno, evitarlo dopo mangiato.

Se il soggetto è al corrente della propria allergia deve portare con sé antistaminici o cortisonici, sia in compresse che in fiale intramuscolo, e l’autoiniettore d’adrenalina se già si ha avuto manifestazioni gravi dell’allergia. Se si è invece allergici a farmaci o si ha avuto alcuna reazione ad antidolorifici o antipiretici, bisogna portare con sé quelli che sono stati consigliati dallo specialista allergologo. Prima di partire per un viaggio prestate pertanto attenzione a tutti gli accorgimenti necessari per assicurarvi una vacanza senza intoppi.