Vi piacerebbe l’idea di entrare in un locale, accomodarvi e scegliere la tovaglia da utilizzare, controllare il menu in qualsiasi momento, avere informazioni sulla cucina e giocare con dei videogame fino a quando la vostra ordinazione non viene servita? Si? Allora stasera potrete prenotare all’Inamo bar-ristorante di Londra.

Inamo, rappresenta un perfetto connubio tra le tradizioni culinarie orientali e la tecnologia e lo stile occidentale, fornendo ai propri clienti un servizio interattivo a 360°.

L’idea è venuta a due imprenditori, Danny Potter e Noel Hunwick, i quali, aiutati dal capo chef Anthony Sousa Tam, hanno introdotto a Soho, nel centro di Londra, la cucina fusion in un locale davvero sorprendente.

Ogni cliente potrà interagire con un tavolo sensibile al tatto, sulle base delle informazioni visualizzate grazie ad un apposito proiettore posto in corrispondenza del soffitto. Potrete così scegliere una tovaglia virtuale, sulla base di sette motivi preimpostati, visualizzare il menu con informazioni aggiuntive su ogni pietanza (ed eventualmente ordinarla), prenotare un taxi per il ritorno o semplicemente giocare a piccoli videogame dalle interfacce pulite e altamente usabili.

Nel caso non aveste voglia di mangiare ma soltanto di bere qualcosa, al piano inferiore c’è un bar molto intimo con splendide decorazioni in bronzo sulle pareti e con un vasto assortimento di cocktail, rigorosamente orientali.

Il design è stato realizzato nella sua completezza da Blacksheep, il cui direttore, Tim Mutton, afferma:

Abbiamo creato un concept basato sulle parole chiave: tepore, sensazione, fascino e teatro. È stato importante bilanciare gli aspetti tecnologici del ristorante creando uno spazio voluttuoso, sociale con una forte personalità.

Per maggiori informazioni, o semplicemente per visualizzare una galleria degli interni del locale, basta navigare sul sito Contemporist.