Per i bambini attraversare un periodo di inappetenza è assolutamente normale, e in generale i pediatri tendono a minimizzare il problema se questo dura per pochi giorni. Con il caldo, poi, avere meno fame è molto più facile.

Questo comportamento non deve tuttavia destare alcuna preoccupazione, infatti i bambini soffrono molto il caldo e l’afa, ma è anche vero che, finiti gli impegni scolastici, il periodo vacanziero è certamente più rilassato e tranquillo. Spendendo meno energie un minor interesse per il cibo è da reputarsi normale. Ecco perché uno dei metodi più efficaci per far riaffiorare gradualmente l’appetito dei {#bambini} è proprio lasciarli liberi di giocare all’aperto, ovviamente sempre nelle ore più fresche.

Il movimento e l’attività fisica sono fondamentali per stimolare l’appetito così come il mare che in genere fa venire più fame. Ma non per tutti i bambini è possibile usufruire del mare sin dall’inizio dell’estate. Per molti bisogna attendere un bel po’ prima di trovare refrigerio nelle acque cristalline di qualche località marina italiana o estera.

Un aiuto per contrastare l’inappetenza dei bambini può arrivare anche dal cibo stesso. Come? Semplicemente scegliendo i cibi che più piacciono al piccolo stando attenti a preparare sempre delle porzioni piccole. Inserendo ogni tanto degli alimenti nuovi che possano incuriosirlo e spingerlo a mangiare.

Il caldo va sconfitto con tanta acqua, mai fredda, ma sicuramente a una temperatura che permetta di refrigerare l’organismo, e con tanta frutta e verdura, ricche anch’esse di liquidi e sali minerali. Al di là di tutto i cibi devono essere sempre leggeri e sani. Assolutamente da evitare gli alimenti grassi.

Al bando le bevande gassate. Tanto amate dai più piccoli ma che contribuiscono a diminuire ancor di più il senso della fame. Per lo stesso motivo risultano inadeguati anche i cibi fuori pasto. I pasti principali devono essere sempre tre, colazione, pranzo e cena, oltre a due spuntini, metà mattinata e metà pomeriggio. Le merende devono essere fresche, leggere e nutrienati. Ottimo il pane e marmellata, lo yogurt, la frutta o il succo di frutta accompagnato da una fetta di torta fatta in casa.

I bambini sono molto sensibili e non serve a nulla rimproverarli o metterli in castigo se non hanno finito il loro piatto. Non forzateli. Dimostrarvi sereni potrebbe sortire su di loro un effetto positivo tanto da spingerli a chiedervi di mangiare. Insomma ancora una volta armatevi di tanta pazienza. Tranquilli, passerà.