Oggi ho aperto il mio favoloso armadio a sei ante e cosa ne è venuto fuori? Nulla, solo un fantasma che avevo strangolato un po’ di tempo fa e che puntualmente torna a trovarmi. Peggio di una peperonata. No, non per forza a mezzanotte: lui si presenta a qualsiasi ora del giorno e della notte, con il sole o con la luna, non fa la differenza.

Bevi il caffè sola soletta sul tuo divano e puff, ti guarda con gli occhi sgranati, vai a fare la spesa ed è lì, dietro l’ultimo fardello d’acqua con un sorriso a 36 denti. Sei in ufficio e ti porta via la sedia da sotto il sedere, ti lavi i denti e lo trovi dietro di te, riflesso allo specchio con sguardo trasognato. Solitamente, con lui, arrivano anche le cattive notizie che si personificano in una bruna, con due tette enormi e un accento strano. Lui la chiama “la mia nuova fidanzata“, tu preferisci definirla “brutta baldracca rincoglionita”.

Il fantasma in questione, tra l’altro, ha sempre con sé un bagaglio enorme ricolmo di stupidi ricordi, parole non dette e inutili seghe mentali tutte al femminile. Si diverte a buttarvele addosso mentre state facendo qualcosa di molto importante: un colloquio con dei clienti, il contratto per il mutuo, l’assistenza al parto di vostra sorella.

Alla nefasta epifania si affianca sempre un tuo guaio personale. Così. Giusto per sollevarti un po’ l’umore. Trattasi di qualche ora di straordinario non pagato, un dente del giudizio da tirare via, una bolletta arretrata di circa mezzo 3/4 del tuo stipendio. Roba del genere. Roba assai allegra che fa concepire al tuo elegante cervellino tutte le parolacce di questo mondo. Non sei arrabbiata: tu sei furiosa, nera, bestialmente incazzata. Così incazzata che con il sangue che ti ribolle nelle vene potresti carburare un motore atomico capace di far saltare l’universo mondo in aria. Cosa che non farai.

No, perché tu accoglierai lo strafottutissimo fantasma, gli lascerai fare i porci suoi comodi e lui, come è spuntato fuori, così tornerà dentro. Vi congederà con un “Ora perdonami, ma devo andare a limonare con la mia nuova fidanzata, un bacio”. Voi farete spallucce e lui richiuderà dietro di sé l’anta maledetta, per l’ennesima volta, portandosi dietro la mignotta, il vostro straordinario, il dente del giudizio e più della metà del vostro stipendio. C’est la vie.

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