Dicono che il dating online diventerà il metodo “tradizionale” per far incontrare le persone in un futuro nemmeno poi troppo lontano; solo qualche anno fa le reazioni di chi chiedeva “come vi siete conosciuti?” e si sentiva rispondere “su internet”, andavano dal non meglio identificato stupore alla disapprovazione totale. Oggi ci troviamo in una sorta di fase di passaggio fra l’una e l’altra situazione: gli incontri online sono diventati in qualche modo “normali” o comunque più frequenti, ma molti ne hanno ancora paura.

Soltanto che questa paura cambia a seconda di chi si trova dietro lo schermo: se a cercare un partner è una donna, la sua paura più grande sarà quella di trovare dall’altra parte un potenziale serial killer; se viceversa a farlo è un uomo, il suo più grande timore sarà quello di incontrare….una donna grassa. E’ un recente studio sull’argomento a dimostrarlo e i suoi risultati hanno spinto un sito di dating online a compiere un esperimento sociale. La domanda alla base dell’esperimento era: davvero gli uomini sono così superficiali, così spaventati dai tessuti adiposi, in una parola così stronzi?

In pratica è stato chiesto ad una ragazza di 24 anni, magra e carina, di iscriversi su un sito online per ottenere cinque appuntamenti con altrettanti uomini; agli incontri l’attrice si è presentata completamente cambiata: trucco, vestiti ed effetti speciali l’hanno trasformata in una donna vistosamente più grossa di quella della foto pubblicata sul sito di dating. E soltanto uno di quei cinque uomini è rimasto ad intrattenere una conversazione con lei; gli altri quattro se la sono data a gambe.

Uno ha finto di andare in bagno per non tornare più; un altro ha chiesto alla ragazza se fosse incinta; gli altri hanno palesato il loro risentimento per essere stati ingannati. Ecco il punto: l’esperimento sociale in questione hauna pecca: gli uomini adescati online sono stati presi in giro da una foto (potenzialmente) fasulla. Insomma grassa o no, se la persona che penso di incontrare è tutta un’altra rispetto a quel che mi era stato fatto credere, di sicuro ho il diritto di arrabbiarmi per l’inganno.

Peccato però che lo stesso esperimento a parti inverse abbia dato tutt’altri risultati: le donne “ingannate” hanno incontrato un uomo grasso e sono rimaste piacevolmente a conversare con lui; soltanto una ha dimostrato fastidio a causa dell’imbroglio; un’altra ancora è addirittura arrivata a baciarlo. Sicuramente sarà accaduto perchè alle donne piace notoriamente essere prese in giro…. Giusto?!? (cfr. “provocazione autoironica”)

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