La gravidanza è un periodo delicato nella vita di una donna, durante il quale felicità ed emozione si sommano nella mente: talvolta, però, bisogna anche fare i conti con qualche inconveniente di varia natura.

Gli effetti fisici o psichici della gestazione coprono un range molto ampio, dal semplice capogiro che può colpirci di mattina e in genere associato alle nausee, fino a problemi più seri come il diabete gestazionale oppure un aumento della pressione sanguigna.

Vediamo allora quali sono gli inconvenienti più comuni che possono occorrere durante i nove mesi.

Iperemesi gravidica: quando le nausee mattutine non hanno fine con il termine del primo trimestre ma continuano o addirittura si aggravano anche oltre, si parla di iperemesi gravidica. In questi casi, poiché le nausee possono provocare perdita di peso, svenimenti, disidratazione o altro, è importantissimo farsi vedere dal proprio ginecologo.

Diabete gestazionale: si tratta di una forma di diabete che viene diagnosticato soltanto dopo che la donna è rimasta incinta. Talvolta è difficile individuarlo e per questo molte gestanti vengono sottoposte a un particolare esame del sangue (generalmente fra la 24 e 28 settimana di gestazione) per valutare il livello di zuccheri presenti, che in genere può essere tenuto sotto controllo con un’alimetazione adeguata e solo in casi più gravi, invece, necessita di un intervento medico, come iniezioni di insulina.

Aborto spontaneo: purtroppo l’aborto è uno dei possibili “inconvenienti” con cui una donna inicnta potrebbe confrontarsi, poiché secondo le stime dei ricercatori la percentuale di gravidanze che possono portare a un aborto spontaneo, generalmente nel primo trimestre, è compresa fra il 10 e il 25%.

Depressione: se della depressione post partum si sente spesso parlare (esistono gruppi di ascolto e corsi appositi utili per risolvere questo problema psicologico), molto poco si conosce della depressione durante la gravidanza. Capita comunque ad alcune mamme che la somma di pensieri ed emozioni così forti subite durante la gestazione possa provocare un periodo di depressione, in uno qualsiasi dei trimestri, e per questo è importante chiedere aiuto in caso di necessità.

Preeclampsia: un disturbo che può riguardare le donne che soffrono di ipertensione, la preeclampsia purtroppo può portare a un parto prematuro. Sintomi di tale patologia sono mal di testa e disturbi alla visione, ma anche ritenzione idrica e la presenza di proteine nelle urine.

Mancanza o riduzione di liquido amniotico: la perdita del liquido amniotico colpisce circa l’8% delle donne in gravidanza e generalmente capita nel terzo trimestre. Sintomi da riconoscere sono perdite esterne di liquido e diminuzione dei movimenti fetali. Poiché il liquido è vitale per la salute del bambino (mantiene la temperatura e il nutrimento), è fondamentale restare sotto controllo clinico e sottoporsi a un frequente monitoraggio.

Fonte: Lilsugar