Valentina Vezzali torna sul tetto del mondo. La jesina è di nuovo campionessa del mondo di Fioretto, a quattro anni di distanza dall’ultimo successo di San Pietroburgo. In finale la rivale più odiata degli ultimi tempi, Elisa Di Francisca, l’atleta che aveva “osato” strapparle la medaglia d’oro ai recenti Europei di Sheffield.

La gara è a senso unico, Valentina Vezzali non mostra limiti e impone alla Di Francisca un netto 15-7. Vittoria mai in discussione, con la Vezzali che parte subito forte e arriva ad avere un vantaggio anche di nove punti (13-4). Impeto e voglia di rivincita, non solo sportiva. Alcune dichiarazioni dell’avversaria avevano criticato la sua immagine personale:

«Come atleta è un fenomeno, come persona non mi piace».

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Elisa Di Francisca ha però commentato con molta umiltà questa sconfitta, riconoscendo all’avversaria l’onore di una gara di altissimo livello:

«Non ci ho capito niente – ha confessato la Di Francisca, che nella sconfitta ha saputo mantenersi forte -. Sembrava che lei avesse nell’orecchio un walkie talkie che le suggeriva ogni mossa che stavo per fare. Prevedeva tutto e ribatteva».

Una Vezzali che si abbatte come una valanga sulla rivale, decisa a riaffermare il suo essere regina assoluta del Fioretto al femminile. Il segreto del sesto oro mondiale? Secondo Valentina è un cartoon:

«Ho cambiato preparatore atletico ma soprattutto ho lavorato molto su me stessa. – ha spiegato – Ho visto con mio figlio “Kung Fu Panda II”, il cartone animato, e ho fatto mio l’insegnamento del maestro al guerriero Dragone: con la pace interiore niente è impossibile. In quest’anno hanno provato in molti a infierire su di me e c’erano riusciti perché nei momenti di difficoltà si è più deboli. Mi sono rialzata da sola. Quando si è in pace con se stessi ci si sente bellissimi».

Fonte: La Stampa