Ricordiamoci dell’infanzia. Così recita un monito di Save The Children, che se per la festa del 13 maggio ha stilato un rapporto sullo stato delle madri nel mondo, oggi nella giornata dei diritti dell’infanzia ha anticipato un dossier sull’altro lato della famiglia: i bambini. «Il paese di Pollicino» racconta la crisi e propone qualche soluzione per evitare che la situazione peggiori. Un bambino su quattro, oggi, è povero o rischia la povertà: negli ultimi 15 anni la povertà ha colpito più di tutti e con crescente intensità i più indifesi.

Numeri impressionanti, che caratterizzano il dossier italiano: calo dell’occupazione, precarietà dei nuovi genitori, hanno sconvolto il paese fino a delinare una situazione mai vista: le nuove generazioni staranno peggio di quelle che le hanno precedute se non si interverrà. Nel caso di bambini figli di madri sole l’incidenza di povertà arriva al 28,5 per cento ed è spaventoso quando il capofamiglia è under 35: in questi nuclei un figlio su due è a rischio povertà.

Per fa ripartire l’orologio della storia e impedire il declino, è stata creata a hoc in tutto il mondo una campagna online che in Italia si chiama ricordiamocidellinfanzia.it, dove si lancia un appello al governo Monti attraverso uno spunto decisamente originale: si vedono Mario Monti, Corrado Passera e Elsa Fornero da piccoli, chiedendo loro di pensare a quando nella loro infanzia era facile immaginare un futuro radioso (sotto il Ministro del Lavoro e delle pari opportunità immaginata da bambina).

Elsa Fornero bambina

L’appello ai politici nostrani è molto accalorato:

«La povertà colpisce in Italia soprattutto i più piccoli e mette un’ipoteca pesantissima sul loro futuro. La povertà produce isolamento, abbandono scolastico, conflitti e violenze familiari, può compromettere le condizioni di salute e aumentare i rischi di sfruttamento. Povertà per i bambini vuol dire soprattutto essere privati delle opportu nità per crescere e realizzarsi. Questo accade sotto i nostri occhi ogni giorno e noi non possiamo più stare a guardare. (…) L’Italia vanta esperienze di eccellenza per l’infanzia e ha un meraviglioso esercito pacifico di persone – maestri, operatori sociali, giovani, volontari – che opera, in silenzio, anche nelle aree più difficili e a rischio. Abbiamo energie, intelligenza e capacità per garantire a bambini e adolescenti un futuro e le dovute opportunità di cr escita. Chiediamo al Governo di investire subito nell’infanzia del nostro Paese.»

Save The Children chiede attraverso la petizione online un piano nazionale di lotta alla povertà minorile basato su sgravi fiscali, servizi per il sostegno della genitorialità, compreso nuovi asili nido statali, misure di sostegno al lavoro femminile e per favorire la conciliazione.

A queste richieste hanno apporto le loro firme, spesso con le loro immagini di bambini – reali e non fittizie come quelli dei ministri – personaggi della cultura e dello spettacolo come Erri De Luca, Gianrico Carofiglio, Paola Cortellesi, Valerio Mastandrea, Nicolas Vaporidis e molti altri.

Fonti: Il paese di Pollicino ; Ricordiamoci dell’infanzia