Se per Dante nella storia d’amore tra Paolo e Francesca “galeotto fu il libro e chi lo scrisse”, oggi le cose sono cambiate e dovremmo dire galeotto fu Facebook e Gleeden, social network, quest’ultimo, dedicato agli incontri extraconiugali.

Stando all’Associazione avvocati matrimonialisti italiani, l’Ami, i tradimenti sono in aumento e ad aiutare i coniugi e compagni fedifraghi ci pensano i social network.

Stando alla ricerca condotta dall’Ami, il 55% dei mariti ha tradito almeno una volta, mentre per le mogli la percentuale è del 45. Nel 70% dei casi si tratta di una scappatella, mentre il restante 30% è una relazione stabile.

Sei tradimenti su dieci si consumano sul luogo di lavoro, magari durante la pausa pranzo, quindi se vostro marito torna la sera più affamato del solito, controllate che non abbia saltato il pasto di mezza giornata.

Al secondo posto, come luogo preferito dei traditori, troviamo Internet. È qui che gli uomini maturi in preda alla sindrome di Peter Pan danno libero sfogo alle loro fantasie più nascoste.

Lo sa bene Teddy Truchot, uno dei fondatori di Gleeden, il sito delle scappatelle extraconiugali nato in Francia nel 2009 e diffuso in più di 159 paesi tra cui anche l’Italia, che in meno di un anno dalla sua apertura conta 90.000 iscritti.

Teddy Truchot ha commentato così la sua idea di Gleeden:

Credo che oggi le coppie che si sposano ammettono la possibilità di una scappatella nel corso del matrimonio […] Prima di Gleeden, non c’era niente su Internet che coniugasse i siti di incontri e l’infedeltà. […] È un’alternativa più onesta, che propone incontri senza bisogno di nascondersi o di nascondere il proprio status matrimoniale.

Quanto alla sicurezza delle informazioni personali, il fondatore assicura che la riservatezza è uno dei valori portanti del sito.

Gleeden rispetta la norma in vigore sulla protezione dei dati personali (Safe Harbor, sfera di sicurezza americana) e ovviamente i dati dei nostri membri non saranno mai divulgati a terzi. Gleeden è poi stato riconosciuto dal programma sulla sicurezza TRUSTe. Tutti i pagamenti sono protetti e assolutamente anonimi. Proteggiamo la privacy dei membri cambiando regolarmente l’intestazione.

L’identikit dell’italiano che usa Gleeden è un uomo sposato con figli che ha mediamente 39 anni e che lavora nel settore finanziario, ingegneristico, sanitario e legale. Quanto alla donna italiana su Gleeden: anche lei è sposata e con figli, ha mediamente 34 anni e lavora nel settore amministrativo, sanitario, pubblicitario e del marketing. Entrambi molto probabilmente vivono a Milano che, sempre stando all’Ami, è la città italiana dove si tradisce di più seguita da Roma.

Tuttavia c’è da dire che la tecnologia è un’arma a doppio taglio, perché se da un lato aiuta i tradimenti, dall’altro lato sempre più spesso le infedeltà vengono scoperte curiosando sul cellulare del marito o tra la posta elettronica.

Se è anche vero, come ci ricorda il fondatore di Gleeden, che l’infedeltà è sempre esistita, verrebbe da chiedersi quale sarebbe la reazione di una moglie che navigando su Gleeden alla ricerca di una scappatella trovasse il proprio marito in foto che lo ritraggono come mamma, e forse non solo lei, l’ha visto.