Secondo un’indagine promossa dall’Onu, circa il 10% delle donne in età fertile soffre di endometriosi. Solo in Italia si parla di circa tre milioni di persone colpite, e sempre più spesso questa malattia è associata a problemi di fertilità.

Le caratteristiche di questa patologia, infatti, rendono molto difficile l’instaurarsi di una gravidanza, nonostante alcune recenti ricerche scientifiche abbiano fatto diversi passi in avanti per permettere alle donne colpite da endometriosi di diventare mamme in modo naturale.

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Non è una malattia curabile, e spesso non è accompagnata da sintomi esterni e dolore, tuttavia spinge moltissime donne a chiedere aiuto ai centri di fecondazione assistita. Proprio nel corso della settimana di consapevolezza sull’endometriosi, voluta dalla European Endometriosis Alliance, un esperto di medicina riproduttiva ha illustrato le caratteristiche di questa patologia.

Michael Jemec ha infatti spiegato le motivazioni che legano l’endometriosi all’infertilità, ma anche quali sono le attuali metodologie di trattamento che contribuiscono ad aumentare le probabilità di rimanere incinta.

“L’endometriosi porta a irritazioni e infiammazioni dei tessuti, una situazione che non è favorevole a una gravidanza. I numerosi studi internazionali fatti hanno portato a individuare particolari metodologie di trattamento. L’intervento chirurgico di rimozione dell’endometrio non ha portato a innalzare le possibilità di gravidanza in un trattamento di fecondazione assistita; maggiori successi si sono ottenuti andando ad analizzare le infiammazioni che l’endometriosi provoca: abbassando i livelli di autodifesa dell’organismo, le possibilità di una maternità aumentavano.”

Si tratta di un intervento senza dubbio chiarificatore, soprattutto perché in assenza di manifestazioni esterne molte donne non scoprono di soffrire di endometriosi, rinunciando spesso a avere figli perché ignare delle attuali possibilità mediche.

”Una sana prevenzione permette non solamente alla donna di soffrire un po’ meno, ma anche di preservare il proprio apparato riproduttivo. Nelle sue fasi più acute, infatti, l’endometriosi può portare anche alla sterilità.”