Come combattere i problemi d’infertilità, soprattutto se legati alla donna? Con l’agopuntura, che sembra dare buoni risultati se combinata a fitoterapia e indicazioni dietetiche. Secondo una ricerca pubblicata sulla rivista British Medical Journal, infatti, le donne sottoposte a fecondazione assistita, cui veniva praticata anche l’agopuntura, rimanevano incinte nel 60% dei casi.

Si può ricorrere all’agopuntura quando ci sono difficoltà nell’ovulazione, nelle sindromi dell’ovaio policistico e nei casi d’infertilità sine causa, dove gioca un ruolo negativo l’ansia e lo stress. L’agopuntura, come saprete, tramite l’inserzione di aghi, corregge problemi a livello energetico responsabili di diverse patologie. Nel caso ci sia difficoltà a concepire, l’agopuntore infilerà gli aghi nelle zone considerate tipiche per il trattamento dell’infertilità come mani, orecchie, pancia e piedi.

Le donne che decidono di ricorrere all’agopuntura per facilitare il concepimento iniziano con una seduta a settimana, per poi passare a due sedute al mese. Solitamente il trattamento, per poter dare risultati, deve durare minimo 5 mesi.