La fertilità è un processo complesso e l’infertilità maschile, come quella femminile, finisce inevitabilmente sotto la lente di ingrandimento quando una coppia desidera avere un figlio che sembra non arrivare mai.

Affinché la fertilità maschile sia nel pieno della sua funzionalità, l’apparato riproduttore durante la pubertà deve aver avuto crescita e formazione più regolari possibili, ma deve esserci anche un giusto numero di spermatozoi nel liquido seminale, non inferiore a 15 milioni di spermatozoi per millilitro di sperma o a 39 milioni per eiaculazione. Fondamentale anche la loro mobilità, che li rende in grado di raggiungere e penetrare l’ovulo della partner.

Vediamo, allora, nel dettaglio, quali possono essere le cause dell’infertilità maschile.

Cause mediche dell’infertilità maschile

L’infertilità maschile può essere causata da una serie di problemi di salute e trattamenti medici. Ecco i principali.

  • Varicocele. Si tratta di un rigonfiamento delle vene che drenano il testicolo ed è la causa reversibile più comune dell’infertilità maschile. Trattare il varicocele può migliorare il numero di spermatozoi e migliorare i risultati quando si utilizzano le tecniche di riproduzione assistita come la fecondazione in vitro.
  • Infezione. Alcune infezioni possono interferire con la produzione di sperma o con la sua salute, incluse l’infiammazione dell’epididimo o dei testicoli e alcune malattie sessualmente trasmissibili, tra cui la gonorrea o HIV.
  • Problemi di eiaculazione. L’eiaculazione retrograda si verifica quando lo sperma entra nella vescica durante l’orgasmo invece che uscire dal pene. Varie condizioni di salute possono causarla, tra cui il diabete, lesioni spinali, i farmaci e operazioni a vescica, prostata o uretra. Alcuni uomini con lesioni del midollo spinale non possono eiaculare, anche se gli spermatozoi prodotti possono ancora essere recuperati per l’uso in tecniche di riproduzione assistita.
  • Gli anticorpi che attaccano lo sperma. Gli anticorpi anti-spermatozoi sono cellule del sistema immunitario che identificano erroneamente gli spermatozoi invasori come nocivi e tentano di eliminarli.
  • Tumori. I tumori non maligni possono influenzare gli organi riproduttivi maschili direttamente, attraverso le ghiandole che rilasciano ormoni legati alla riproduzione, come la ghiandola pituitaria. In alcuni casi anche chirurgia, radioterapia o chemioterapia per trattare tumori possono influenzare la fertilità maschile.
  • Testicoli ritenuti. Durante lo sviluppo fetale uno o entrambi i testicoli non potrebbero non riuscire a scendere dall’addome nella sacca che li contiene normalmente. La fertilità in questi casi tende a diminuire.
  • Squilibri ormonali. L’infertilità può derivare da disturbi dei testicoli stessi o da un’anomalia che colpisce altri sistemi ormonali, tra cui ipotalamo, ipofisi, tiroide e le ghiandole surrenali.
  • Difetti ai tubuli che trasportano lo sperma. Possono essere bloccati per varie cause, tra cui lesioni involontarie da intervento chirurgico, infezioni precedenti, traumi o anomalie dello sviluppo, come ad esempio con la fibrosi cistica o malattie ereditarie simili.
  • Sindromi genetiche. Diverse sindromi genetiche sono associate con la sterilità, tra cui la fibrosi cistica, la sindrome di Kallmann, la sindrome di Kartagener e la sindrome di Klinefelter.
  • Problemi con il rapporto sessuale. Tra le cause mediche dell’infertilità ci sono anche quelle che non permettono di avere o mantenere l’erezione come la disfunzione erettile, l’eiaculazione precoce, i rapporti sessuali dolorosi, le anomalie anatomiche o problemi psicologici o relazionali.
  • Celiachia. La celiachia può causare infertilità maschile, anche se per migliorare la situazione può bastare una dieta priva di glutine.
  • Alcuni farmaci. Possono compromettere la produzione di sperma e diminuire la fertilità maschile la terapia sostitutiva con testosterone, l’uso di anabolizzanti a lungo termine, i farmaci per il cancro (chemioterapia), alcuni farmaci antifungini, alcuni farmaci per l’ulcera.
  • Interventi chirurgici precedenti. Alcuni interventi chirurgici possono impedire di avere spermatozoi nel liquido seminale, tra cui vasectomia, riparazioni di ernie inguinali, scrotali o interventi chirurgici ai testicoli, interventi chirurgici alla prostata e grandi interventi chirurgici addominali. Nella maggior parte dei casi, la chirurgia stessa può risolvere il blocco o comunque permettere di recuperare gli spermatozoi.

Cause ambientali dell’infertilità maschile

L’eccessiva esposizione a certi fattori ambientali quali calore, tossine e sostanze chimiche è in grado di ridurre la produzione di sperma o la funzione degli spermatozoi. Ecco alcune cause ambientali all’infertilità maschile:

  • Prodotti chimici industriali
  • Esposizione ai metalli pesanti
  • Radiazioni o raggi-X
  • Surriscaldamento dei testicoli
  • Stare seduti per lunghi periodi, indossare indumenti stretti o lavorare su un computer portatile per lunghi periodi di tempo.

Stile di vita e altre cause dell’infertilità maschile

Alcune altre cause di infertilità maschile legate allo stile di vita sono:

  • Uso di droghe
  • Uso di alcol
  • Fumo di tabacco
  • Stress emotivo
  • Obesità.