La Infiniti Essence è solo un prototipo, presentato al Salone di Ginevra per celebrare la casa costruttrice in occasione del suo ventesimo anno di attività, ma è di una raffinatezza tecnologica e bellezza estetica tale da farci sperare che venga presto prodotta.

Si tratta di una coupé ibrida, basata sulla doppia alimentazione benzina-elettrica a trazione posteriore.

Nella sua lunghezza di 4,7 metri è in grado di combinare la potenza del motore benzina da 3,7 litri V6, al propulsore elettrico posizionato tra il motore e la trasmissione e alimentato da una batteria agli ioni di litio.

Il motore classico produce una potenza di 440 cavalli, mentre quello elettrico fornisce altri 160 cavalli: il risultato è che in totale questa vettura dispone di ben 600 cavalli sotto il cofano, pronti a scatenarsi ad ogni minima pressione dell’acceleratore.

Il sistema è in grado di far operare i due propulsori indipendentemente o in parallelo a seconda della potenza richiesta, ciò con un evidente risparmio in termini di consumi, secondo i dati forniti dalla casa intatti, la Infiniti Essence richiede solo 8 litri di carburante per 100km di percorrenza, una media molto bassa viste le prestazioni della vettura.

Sul versante estetico, è un’auto estremamente curata in ogni dettaglio che unisce l’esperienza della tradizionale manifattura giapponese a nuovi e pregiati materiali che possono essere ammirati nei comodi e lussuosi interni.

Un particolare da non sottovalutare è il set di valigie Louis Vuitton realizzato appositamente per la nuova Infiniti: un tocco di lusso e ricercatezza per il bagagliaio.