Quanto sono informate le mamme sui rischi dell’influenza nei bambini? Secondo un sondaggio promosso dalla Società Italiana di Pediatria le madri italiane sono promosse a pieni voti, soprattutto sulle norme di prevenzione.

In materia di influenza nei bambini, infatti, le mamme nostrane sembrano abbastanza ferrate e consapevoli di rischi ai quali questa sindrome stagionale è connessa. Lo afferma un’inchiesta condotta dalla Sip nel 2011, al termine del periodo invernale e del consueto boom di casi di influenza anche nei minori.

Secondo i dati ricavati dal sondaggio, sulla base di 1515 interviste effettuate a donne italiane con figli di età inferiore ai 14 anni, il 60 per cento delle mamme è informata sul maggiore rischio di contrarre l’influenza che caratterizza i bambini sotto i quattro anni, mentre il 46,5 per cento conosce l’elevata trasmissibilità di questa tipologia di virus.

Il sondaggio, tuttavia, ci informa anche sulle abitudini delle famiglie italiane che devono combattere contro l’influenza stagionale pressoché ogni inverno. In nove casi su dieci ai minori sono stati somministrati farmaci, mentre solo in due su cento si è reso necessario il ricovero in ospedale. Sei genitori su dieci, infine, hanno dovuto assentarsi dal lavoro per provvedere alle cure del bambino tenuto a casa da scuola.

Per quanto riguarda il vaccino antinfluenzale, più della metà delle mamme italiane ha ammesso di essere favorevole alla vaccinazione del proprio figlio ma solo se consigliata dal pediatra. A tal proposito, infatti, il medico dei bambini rappresenta la figura di riferimento fondamentale per garantire la salute dei piccoli e dare consigli sull’uso di farmaci.

«Il pediatra rappresenta la figura di riferimento per le famiglie in fatto di decisioni riguardo le vaccinazioni. Promuovere formule partecipative, per esempio attraverso un’indagine come questa, nei percorsi di informazione e cura della propria salute, aiuta a stimolare i cittadini ad assumere un ruolo consapevole, responsabile e proattivo rispetto alle proprie scelte.»

Queste le parole di Alberto E. Tozzi, responsabile scientifico della Sip, il quale approfondisce il tema vaccinazione sottolineando come, tra il 2009 e il 2010, sia stato vaccinato il 6 per cento dei bambini di età inferiore ai 5 anni.

«Finora le evidenze riguardo l’efficacia della vaccinazione influenzale in età pediatrica non sono state sufficienti a giustificare un’offerta universale della vaccinazione stessa. Naturalmente le evidenze della letteratura scientifica vanno continuamente aggiornate e nuovi promettenti vaccini antinfluenzali per l’età pediatrica sono alle porte.»