L’emergenza causata dalla diffusione dell’influenza A sembrava terminata, invece dal Regno Unito arrivano notizie poco riassicuranti che rischiano di riaccendere l’allarme contagio anche in Italia. A distanza di circa un anno, in terra inglese si sono verificati nuovi casi di infezione da virus H1N1.

La notizia è stata diramata dalla Health Protection Agency britannica, che ha reso noti i recenti dieci casi di decessi causati dall’influenza. La paura è che il virus A si ripresenti anche in questi mesi invernali, sebbene il problema sembrasse ormai debellato. La pandemia dello scorso inverno, infatti, è stata dichiarata ufficialmente finita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità il 10 agosto 2010.

Sembra che di questi dieci morti, solo otto in realtà, fossero stati effettivamente contagiati dal virus H1N1: mortale solo in alcuni casi limite, questo tanto temuto virus è da considerarsi benigno nella grande maggioranza dei casi. Come è stato più volte sottolineato dalle strutture mediche nei mesi passati, ci sono determinate categorie a rischio.

Si tratta di persone affette da cardiopatie, anziani, diabetici e malati di patologie renali. A questi si aggiungono anche altri soggetti a rischio, come le donne in gravidanza. Ecco che cosa ha dichiarato il professor John Watson, capo della Hpa:

La Gran Bretagna sembra essere l’avanguardia per quanto riguarda la comparsa di casi mortali di influenza. Negli altri paesi europei si comincia solo ora a osservare un’attività influenzale del virus H1N1.