Iniziare un nuovo lavoro, con nuovi colleghi, un nuovo capo, nuova sede lavorativa e soprattutto nuovi obiettivi, non è mai semplice, soprattutto se in noi permangono dubbi e malcontenti relativi ai passati impieghi. Ma non è affatto questo lo spirito giusto per affrontare una novità così importante, soprattutto se siamo passati attraverso una selezione e siamo stati quindi giudicati meritevoli e all’altezza del compito; bisognerebbe solo trovare un po’ di fiducia in noi stessi.

Sicuramente i buoni propositi e una buona dose di spirito di adattamento saranno fondamentali per inserirsi al meglio, e soprattutto daranno un riscontro positivo ai supervisori che tengono d’occhio i nuovi arrivati. Di solito sono cruciali i primi 90 giorni di lavoro, spesso decisivi per determinare la futura permanenza in una determinata azienda. Con pochi e semplici consigli, però, si può dare il massimo senza farsi trovare mai impreparati: non si tratta di regole standard uguali per tutti, sarà normale adeguarle alla nuova situazione e soprattutto non avere timore di mettersi in gioco.

La prima cosa da fare in questi casi è raccogliere tutte le informazioni possibili sull’azienda, sia sull’organizzazione interna, sia sul tipo di prodotto o servizio erogato e sia sulle eventuali strategie di marketing adottate; questo permetterà di avere una più approfondita conoscenza del settore lavorativo e di quali sono i reali obiettivi della ditta. Quando ci si approccia a un nuovo impiego, inoltre, è fondamentale mettere in pratica le proprie esperienze e fare un bilancio degli aspetti negativi e positivi, così da essere più veloci nel valutare le nuove situazioni.

Fondamentale è l’orientamento, ma spesso viene sottovalutato dalla stessa azienda che lancia allo sbaraglio i nuovi arrivati. Per evitare ciò bisogna essere propositivi e comunque mai aver paura di fare domande e cercare l’aiuto di persone con un minimo di competenza in più: a questo proposito è necessario memorizzare i nomi e capire se realmente si può attingere da queste risorse.

Molto importante è anche curare l’abbigliamento e mantenere comportamenti consoni a un incarico lavorativo, quindi niente linguaggio colorito o qualsiasi gesto che possa contribuire a dipingere un pessimo ritratto di noi. Inoltre è necessario capire il contesto in cui si lavora, più o meno formale, per comprendere come gestire i rapporti con colleghi e superiori. Inserirsi in un nuovo ambiente o in una nuova squadra lavorativa non è mai semplice, bisogna trovare le giuste armonie per rendersi affidabili agli occhi dei colleghi; è consigliato tenere i problemi personali al di fuori, almeno fino a quando non si avranno delle certezze sulle persone che ci circondano.

Essere diplomatici è fondamentale, e capire cosa desidera la clientela è il punto di partenza per il successo, che ovviamente dipende da un’approfondita conoscenza sull’azienda stessa. Spirito di collaborazione e dedizione poi saranno fondamentali per essere riconosciuti valevoli: impegno ed entusiasmo, infine, portano sempre lontano.