Siete sicure che nella vostra dieta ci siano proteine a sufficienza? Se non ne avete la certezza potreste provare ad aggiungere alle vostre ricette anche un po’ di insetti.

Non si tratta di uno strano corso di sopravvivenza ma di una nuova tendenza che presto potremo vedere anche sulle nostre tavole.

A chi la sola idea fa rabbrividire dovrà mettersi l’anima in pace: se la popolazione mondiale continuerà a crescere ai ritmi ai quali sta crescendo ora, per il 2050 la richiesta di proteine sarà molto maggiore rispetto all’effettiva offerta.

In effetti, come visto diverse volte in televisione, molti popoli che vivono nelle foreste o in altri luoghi sperduti non a contatto, per loro fortuna, con la civiltà moderna, si nutrono normalmente di insetti, che, anche a detta dei nutrizionisti, sono delle importantissime fonti di proteine.

Un nuovo trend che sta partendo dall’Olanda dove è stato pubblicato il volume “The CookBook Bug”, ancora non tradotto in italiano, in cui vengono presentate diverse ricette a base di insetti.

Un’idea che va considerata, si potrebbe dire quasi un’alternativa al vegetarianismo o alla dieta vegan. L’obiettivo che si raggiunge è pressoché lo stesso: il valore nutrizionale degli insetti è praticamente uguale a quello della carne tradizionale ma il loro allevamento ha un impatto ambientale quasi nullo.