Quanti genitori si disperano perché non riescono a mettere a letto il loro bambino, che piange e vuole alzarsi? Forse sbagliano semplicemente l’ora.

Si avete capito bene: secondo uno studio dell’Università del Colorado, pubblicato sulla rivista Mind, Brain and Education, spesso i genitori mettono i bimbi a dormire perché non vedono l’ora di rilassarsi, ma per i piccoli quell’azione può provocare una sensazione di “risveglio” o di “eccitazione”.

Ciò potrebbe dipendere dal fatto che il livello di melatonina, l’ormone che regola i ritmi di sonno e veglia, non ha iniziato a salire, portando i primi segnali di stanchezza.

Per i ricercatori, che hanno osservato 14 bimbi di età compresa tra 30 e 36 mesi per sei notti consecutive, il livello di melatonina inizia a salire in media intorno alle sette e quaranta del pomeriggio, dunque è sufficiente attendere mezz’ora (le 20:10) per mettere il bambino a letto e vederlo addormentare nell’arco di altri 30 minuti. 

La professoressa Monique LeBourgeois ha però ricordato che i piccoli non dormono a comando, dunque è necessario osservarli e metterli a letto quando sono davvero stanchi.