La bellezza dei capelli non dipende solo da fattori genetici: la salute di una chioma perfetta è influenzata anche da ciò di cui ci si nutre – e per contro anche da ciò che non si assume in modo sufficiente -, proprio per questo gli integratori per capelli possono essere necessari.

Bisogna tenere conto, poi, delle carenze soggettive di cui si può soffrire (stress e patologie sono tutte situazioni che possono incidere) e che in genere possono essere colmate proprio attraverso l’utilizzo di integratori per capelli.

La prima buona regola è però quella di condurre uno stile di vita sano e di seguire una corretta strategia alimentare: questi due aspetti sono assolutamente imprescindibili e senza di essi gli integratori possono fare ben poco per aiutare.

Occhio anche al prodotto che si sceglie, che deve rispecchiare le proprie esigenze: gli integratori per capelli possono variare composizione in base allo scopo per cui sono stati creati.

Alcuni integratori possono essere maggiormente efficaci per rimediare alla caduta dei capelli, altri possono contribuire a rafforzare un capello fine e sfibrato, altri ancora possono incidere sulla quantità di capelli e aiutare a rinfoltirli.

Integratori per capelli: cosa devono contenere

La caduta dei capelli è del tutto fisiologica e, finché resta entro limiti di normalità, non è affatto necessario preoccuparsi. Se la caduta dei capelli diventa però eccessiva, fino a provocare un diradamento della chioma, forse è il caso di intervenire. Il problema potrebbe essere provocato da diverse cause (anche ormonali) ed è per questo che sarebbe consigliato affidarsi ad uno specialista che sappia individuare l’origine della caduta copiosa e prescrivere una soluzione efficace. Stessa cosa può dirsi se i capelli sono troppo fini e tendono a spezzarsi o se la chioma non è abbastanza folta e in salute.

A puro scopo illustrativo e informativo vengono quindi segnalate le principali qualità che gli integratori per capelli dovrebbero possedere per essere in grado di combattere la caduta. Si tratta, più in particolare di:

  • Vitamine – Queste sostanze sono estremamente importanti per la salute dei capelli. Quelle che un buon integratore non dovrebbe mai dimenticare di possedere sono soprattutto quelle del gruppo A, del gruppo B (soprattutto la Biotina), del gruppo E e del gruppo C. Questi ultimi due tipi, in particolare, aiutano a combattere l’invecchiamento e a favorire la circolazione sanguigna, proprietà in grado di aiutare la salute della propria chioma.
  • Amminoacidi – Quelli più importanti, che non dovrebbero mancare mai, sono soprattutto i solforati, assolutamente fondamentali per la salute dei capelli. A questi fanno seguito la Taurina, la Metionina e la Cisteina (che permettono di irrobustire la chioma e di contrastare la caduta dei capelli).
  • Minerali – Infine, ma non per questo meno importanti, i minerali di cui un integratore per capelli non dovrebbe mai difettare sono soprattutto ferro, zinco, magnesio, selenio e rame. Sono minerali che dovrebbero essere assunti prima di tutto grazie ad una corretta alimentazione ma che possono essere comunque integrati per brevi periodi, in caso di carenze.

Integratori per capelli: controindicazioni

Per quanto riguarda gli eventuali effetti collaterali, si segnala che la Cisteina (incontrata nell’elenco degli amminoacidi) può provocare raramente calcoli renali, febbre, naso che cola, vomito, nausea e senso di costrizione nella zona del torace. Proprio perché potrebbe comportare effetti collaterali, la cosa migliore da fare è quella di non assumere questo tipo di integratore se non dietro prescrizione medica, evitando così di ricorrere ad un fai da te che potrebbe essere dannoso per la salute anziché portare dei giovamenti ai propri capelli.

Per quanto riguarda altri prodotti, le controindicazioni e gli eventuali effetti collaterali possono cambiare da soggetto a soggetto. Se assumendo un integratore per capelli si notano delle anomalie, la prima cosa da fare è quella di sospenderne l’utilizzo, di cambiare eventualmente prodotto oppure, cosa più saggia, consultare un medico specialista che possa guidare meglio nel percorso che porta alla risoluzione del problema.