Gli integratori vitaminici possono essere inutili e gravemente pericolosi per la salute se assunti in maniera eccessiva. Hanno effetti benefici solo se consumati per rispondere a una reale carenza nutrizionale, altrimenti i rischi sono più numerosi dei vantaggi.

È quanto emerge da uno studio condotto dall’University of Eastern Finland, in base al quale è stato reso noto che un’eccessiva assunzione di vitamine e altri nutrienti quali acido folico, zinco, magnesio, ferro e rame aumenta apporta pericoli per la salute e, nelle donne più anziane, aumenta anche il rischio di morte.

Il ferro ad esempio aumenta il rischio di decesso del 2,4%, e più se ne assume, più i pericoli aumentano. Pertanto è da assumere solo se strettamente necessario e solamente sotto prescrizione medica.

Quanto emerso in base alla ricerca finlandese dimostra che gli integratori vitaminici non migliorano la {#salute} di chi ne fa uso:

“Sulla base delle prove esistenti, abbiamo riscontrato poche giustificazioni per l’uso generale e capillare degli integratori alimentari. Abbiamo inoltre scoperto che molte vitamine comunemente utilizzate nella dieta associata a integratori minerali, tra cui multi vitaminici, vitamine B6 e acido folico, cosi come i minerali di ferro, magnesio, zinco e rame, erano associati a un maggior rischio di mortalità totale.”

È stato comunque messo in evidenza che la ragione di un maggiore tasso di mortalità legato all’eccessiva assunzione di integratori vitaminici potrebbe essere anche causata da condizioni di base, bisognerà pertanto approfondire la ricerca.

Nel frattempo, bisognerebbe comunque accertarne i rischi e mantenersi in salute seguendo un’alimentazione sana e bilanciata.

Fonte: Asca.