Sognate un’abitazione in grado di adattarsi autonomamente alle vostre esigenze e alle vostre abitudini?

Una equipe di ricercatori dell’Università di Hertfordshire in Gran Bretagna ha appena sviluppato un progetto teso alla realizzazione di una casa “intelligente”, il cui modello è stato presentato ufficialmente durante il Microsoft Image Cup.

Parliamo di InterHome, costituita da un insieme di sensori capaci di tutta una serie di attività che vanno oltre la domotica come l’avevamo concepita finora.

Attraverso InterHome infatti si può regolare il risparmio energetico della casa e si possono prevenire gli incidenti domestici, grazie al fatto che il sistema è in grado di riconoscere le abitudini degli inquilini e adattarsi: ad esempio se si lascia la porta aperta il sistema la chiude per evitare intrusioni, ma se una porta si blocca o si chiude accidentalmente, il sistema la apre se di solito a quell’ora gli inquilini tornano a casa.

InterHome si governa attraverso uno schermo touchscreen, dal quale è anche possibile impostare le modalità di monitoraggio della casa anche non trovandosi sul posto, accedendovi attraverso Internet o con l’invio di un semplice SMS.

Certo i prezzi di questo sistema non saranno dei più accessibili, ma si è calcolato che solo ottimizzando il consumo di energia InterHome riesce a far risparmiare ben 400 euro l’anno.