Spesso disprezzata e denigradata ad ogni livello, la nostra situazione sanitaria merita sicuramente più encomi di quanti, soltanto molto di rado, gliene vengano fatti.

A questo proposito è il caso di citare un delicatissimo intervento chirurgico che ha portato alla ribalta i nostri medici proprio in questi giorni. Presso l’Istituto nazionale dei Tumori di Milano è stato rimosso un tumore dalle dimensioni davvero gigantesche, che occupava quasi metà dell’addome, grazie ad un’eccezionale operazione.

Nell’uomo di 54 anni la massa tumorale è stata asportata utilizzando un metodo assolutamente innovativo, che ha richiesto la sospensione della circolazione sanguigna di reni, fegato e parte degli organi toracici e la sua deviazione verso una pompa artificiale; in questo modo, è stato possibile attraversare il fegato e arRivare direttamente alla massa tumorale per poterla poi rimuovere.

L’intervento senza precedenti, considerata la oggettiva complessità tecnica e organizzativa, ha visto la collaborazione di ben 10 chirurghi, ognungo con specializzazioni differenti, ed è durato 15 ore. Per quanto sia stato effettuato più di un mese fa, per ragioni di prudenza, la notizia è stata divulgata soltanto negli scorsi giorni, una volta dimesso il paziente.

Nelle chiare parole del dottor Vincenzo Mazzaferro, che ha eseguito e coordinato l’équipe, emerge ragionevole fiducia per altre tipologie di intervento:

“Grazie soprattutto all’esperienza maturata nel trapianto di fegato è stato possibile individuare un percorso mai utilizzato in campo oncologico per pazienti di questo tipo. La riuscita dell’intervento apre ora la possibilità di impiegare questa tecnica per l’asportazione di tumori posti al confine tra addome e torace, in genere originati dai tessuti molli a fianco della colonna vertebrale”.

Volendo riconoscere il giusto merito ai nostri valorosi medici, è doveroso menzionare anche i dottori Paolo Casali, Mario Santinami, Ugo Pastorino, Maurizio Nava, e ancora uno staff di sei medici giudati dal dott. Martin Langer ed espressamente dedicato agli aspetti anestesiologici e rianimatori.

Un plauso a tutti loro.