Stabiliti tutti i dettagli, arriva per gli sposi il momento di scegliere e redigere gli inviti matrimonio. Al di là dello stile su cui si vuole puntare, che dev’essere comunque sempre in linea con quello scelto per la cerimonia e il ricevimento, bisogna prestare molta attenzione a quello che va scritto sugli inviti.

Esiste infatti un’etichetta ben precisa, un galateo degli inviti di matrimonio che è doveroso rispettare anche per la sua utilità. L’invito o la partecipazione non hanno infatti solo lo scopo di annunciare le proprie nozze ma anche quello di fornire agli invitati delle informazioni e delle coordinate ben precise.

Proprio per questo, è bene impostare l’invito in modo che risulti chiaro e completo di tutti quei dettagli che consentiranno ad amici e parenti, non solo di presentarsi nel luogo giusto all’ora esatta, ma anche di dare una conferma della loro partecipazione.

Gli inviti, infatti, come impone il galateo, andranno spediti almeno 3 mesi prima delle nozze.

Detto questo, ecco secondo l’etichetta, cosa scrivere sugli inviti di matrimonio.

  • La prima formula riguarda propriamente l’annuncio di matrimonio. Sono gli sposi a comunicare le nozze e non più i genitori come si usava molti anni fa.
  • Precisamente, a sinistra dovrà comparire nome e cognome dello sposo e a destra nome e cognome della sposa, seguiti dalla frase standard  “annunciano il loro matrimonio”.
  • A questa formula andranno aggiunte tutte le informazioni dettagliate e quindi giorno, ora e luogo/chiesa dove verrà celebrata la cerimonia, riportando l’indirizzo preciso.
  • Alla partecipazione, va poi unito, in genere su un biglietto più piccolo a parte, l’invito vero e proprio al ricevimento. Anche in questo caso a sinistra andrà riportato il nome dello sposo (ma senza cognome) e a destra il nome di battesimo della sposa, seguiti da una formula del tipo “saranno lieti di festeggiare con parenti e amici…
  • A questa frase dovranno quindi seguire i dettagli del ricevimento e dunque il nome della location, con il relativo indirizzo.
  • Estremamente importante è poi riportare a margine un indirizzo, un numero di telefono degli sposi ed eventualmente anche una mail, a cui gli invitati potranno dare risposta, confermando o meno la loro partecipazione. Per chiedere conferma di partecipazione si può utilizzare la classica formula RSVP (Répondez, s’il vous plaît) oppure scrivere semplicemente  “è gradita la conferma”. Guarda anche: Lancio del bouquet: le sue originiTendenze Matrimonio 2018: abiti e trucco